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mercoledì 14 ottobre 2020

L’Assemblea Elettiva di Federpubblicità elegge Claudio Varetto presidente nazionale

Si è svolta il 14 ottobre 2020, in collegamento online, l’Assemblea Nazionale Elettiva di Federpubblicità, l’unica organizzazione sindacale che raggruppa le imprese del settore della comunicazione d’impresa, che ha eletto il nuovo presidente, Claudio Varetto, socio fondatore dell’agenzia di adv e comunicazione Negrini e Varetto, già membro del direttivo nazionale e attuale presidente provinciale di Federpubblicità Modena.
Classe 1967, dopo gli studi in pubblicità a Milano all’Istituto Europeo di Design e all’Accademia di Comunicazione (di cui è uno degli studenti “fondatori”), nel 1989 ha dato vita con il bresciano Massimo Negrini alla Negrini e Varetto. Oltre a essere presidente modenese di Federpubblicità, dal 2011 al 2020 ha anche ricoperto il ruolo di presidente per l’Emilia Romagna.

“Nel 1989, nello stesso anno in cui fondavo la mia agenzia, - ha dichiarato il neo eletto presidente - in Confesercenti nasceva Federpubblicità. Da allora ad oggi sono mutate tantissime cose, soprattutto nella nostra professione e la pandemia ha ulteriormente velocizzato i cambiamenti già in atto. Il Covid ha accelerato l’adozione del digitale ad ogni livello, impattando sulla comunicazione, sui media, sull’organizzazione del lavoro, sulla distribuzione e sul consumatore, che già da diversi anni è diventato multicanale”.

“Il mio auspicio – ha continuato Varetto – è di riuscire a integrare sempre più in Federpubblicità le diverse professionalità della comunicazione digitale, facendo diventare l'associazione un punto di riferimento per il settore, soprattutto in questo momento davvero critico per l'economia”.

“Ringrazio tutti della fiducia – ha concluso Varetto – in particolare il presidente uscente Nevio Ronconi che tanto ha dato all’Associazione e i colleghi che mi hanno eletto: a loro chiedo di collaborare per rendere le aziende associate protagoniste del cambiamento in atto nel nostro mondo”.

giovedì 16 marzo 2017

Anche Giumbolo ha la sua pagina Facebook!


Giumbolo e Guido De Maria
Il 15 marzo 2017, a 40 anni esatti dalla messa in onda di Supergulp, la trasmissione che portò i fumetti in TV, ha aperto la pagina Facebook di Giumbolo, il personaggio a cartoni animati che deve i natali a Guido De Maria: regista, umorista, creatore di “caroselli”, ideatore della mitica trasmissione televisiva insieme con Giancarlo Governi, responsabile dei programmi del secondo canale RAI allora agli esordi.

Guido De Maria, in sodalizio con l’amico Bonvi, creò anche il personaggio di Nick Carter ma il ballonzolante e gongolante personaggio in blu è uscito tutto dal suo pennarello per la mitica trasmissione dei Fumetti in TV, con la sua canzoncina allegra e sonora come uno scroscio di risate, gioiosamente musicata dal mitico Franco Godi, autore tra l’altro dei più memorabili jingle pubblicitari italiani, di tutte le sigle di Gulp e Supergulp e delle musiche per le storie di Marzolino Tarantola e del Gruppo TNT. La pagina ufficiale del personaggio sul social network più popolare è www.facebook.com/giumboloofficial ed è curata da Claudio Varetto, biografo “storico” di Guido De Maria. Giumbolo è il simbolo di “tutto quello che gioia dà”, solare e ironico e nell’ampia galleria di personaggi inventati dal regista modenese, nato a Lama Mocogno di Modena di cui vanta anche la cittadinanza onoraria, di formazione bolognese e in seguito modenese per amore, incarna la filosofia di vita del suo autore.

In primo luogo una vocazione esistenziale al buonumore, poi una natura giocosa e, non certo ultima, una generosa apertura di credito verso la vita e le persone. Questo è insieme, e con ampia economia di parole, Giumbolo e Guido De Maria.

Guido De Maria è un uomo dell’Emilia, una terrà dove le passioni diventano imprese produttive e i prodotti non sono merci sono simboli di creatività, ma non bastano le origini a descrivere il nostro uomo. Nato nel 1932 in una delle località più panoramiche dell’Appennino modenese, esprime una capacità creativa versatile capace di attraversare vari media: dalla carta stampata, con le vignette pubblicate su Candido, L’Europeo e su Epoca allora diretta da Enzo Biagi, agli spot della proto-pubblicità di Carosello alla creazione di quello che oggi si chiamerebbe un format televisivo ovvero Gulp! e poi Supergulp! E ancora più di recente con la regia di uno spettacolo teatrale Favolopera con il gruppo lirico Amarcord, capitanato da un grandissimo Claudio Mattioli anche lui di Lama Mocogno (per non esaurire il citazionismo Emiliano!).

Una capacità di raccontare storie, oggi si direbbe - con scarsa originalità - storytelling, e di far sorridere che continua inesauribile fino agli ultimi spot, plurilingue, dei nanetti Loacker realizzati con tanta artigianale arte del disegno, conoscenza dei meccanismi dell’animazione e della regia. E’ davvero difficile restituire in poche righe tutta la ricchezza del mondo che De Maria è riuscito a inventare, bisogna sentirlo raccontare direttamente da lui nello spettacolo comico, pieno di aneddoti, con cui sale sul palco in occasione di serate e rassegne dedicate all’umorismo e ai fumetti.

La sua lunga carriera gli ha valso diversi riconoscimenti tra cui il Premio Nazionale di Regia Televisiva nel 1978, il Premio Tenco nel 2015 e quest’anno il Premio Ciliegia d’Oro di Vignola, riconoscimento istituito nel 1981 dal Centro Studi di Vignola col sostegno dell'azienda Toschi per rendere omaggio a personalità di spicco della cultura, dell'economia e del sociale. Soprattutto gli ha regalato un pubblico di affezionati fan che aspettano in edicola le storie di Nick Carter, appena rieditate dall’editore Mondadori, e magari in futuro anche nuove storie di Giumbolo. Perché tra riscoperte e novità la carriera di Guido De Maria sembra inesauribile, una vita di sorrisi su cui è impossibile chiudere la porta.

venerdì 11 novembre 2016

Vivi, ama, godi. Serramazzoni ha il suo City Brand.


Il Comune di Serramazzoni, nel solco della migliore esperienza di promozione  turistica, si è dotato di un proprio city brand nell’ambito di un progetto ideato e seguito dalla negrinievaretto e realizzato grazie al contributo dell’istituto di credito di Modena Banca Popolare dell’Emilia Romagna, rivolto a promuovere iniziative e soggetti del territorio in grado di qualificare il Comune come destinazione turistica. Il city brand sarà un bollino di qualità che accompagnerà le attività turistiche e culturali del Comune oltre a quelle promosse da soggetti, anche economici, dell’area.

Il city brand, presentato in una conferenza stampa presso la Camera di Commercio di Modena, è composto da un logo e da un pay off. Il logo riunisce in una sintesi grafica diversi elementi: due “S” intrecciate riconducibili al toponimo “Serramazzoni” e al termine “Slow”, valori caratterizzanti l’identità del territorio, che possono anche essere declinate in diversi temi, lo Sport o i Sapori, e un simbolo che richiama nella medesima forma grafica la merlatura di una torre, la Torre del Castello di Monfestino già presente nello storico stemma del Comune, e una forchetta, qui assunta come cifra grafica che evoca il mondo del food, dei sapori caratteristici della tradizione dell’Appennino emiliano. La forchetta trae spunto dalla presenza di una molteplicità di giacimenti gastronomici presenti nell’area territorialmente riconducibili ai borghi presenti nel territorio comunale.

Il pay-off, ovvero il motto che accompagna il logo, è “vivi, ama, godi”. Nasce dall’assonanza con il nome del Comune, (Serr-ama-zzoni), e riassume in un crescendo, suggerito dai tre verbi, l’invito a conoscere, a lasciarsi ispirare e ad assaporare tutto quanto può offrire il territorio di Serramazzoni, quella destinazione – subito dopo Maranello – dove l’Appennino ha inizio.

Il city brand è declinabile in vari temi e colori ma elegge come colore principale il verde con riferimento geografico al verde dei vigneti delle colline di Serramazzoni, unico territorio collinare che vanta una produzione di vini di qualità e di cantine aperte ai visitatori, e fa esplicito riferimento al tema del “Turismo lento, verde e attivo”, cluster definito a livello internazionale con cui si identificano le attività turistiche che si richiamano allo sport, al verde o allo slow living dei “cammini”.

La sintesi espressa dal city brand incarna la vision di Serramazzoni sulla propria vocazione turistica, e rappresenta la mission che dovrà essere rispecchiata nelle iniziative delle diverse componenti del territorio, che già a partire dal 2017 potranno delineare un percorso come destinazione turistica di qualità di Serramazzoni.


L’iter con cui è stato definito il city brand.

Il Comune di Serramazzoni ha avviato a maggio 2016 un progetto per l’identificazione del city brand attraverso vari incontri e step. Sono state così definite la mission, che risponde alla domanda perché esista una valenza “turistica” del Comune di Serramazzoni, e la vision, che implica la capacità di pre-figurare lo stato futuro desiderato del turismo a Serramazzoni. Si è andato così chiarendo un ambito strategico e alcuni obiettivi operativi (che misureranno il raggiungimento della vision attesa) e che saranno condivisi con gli operatori economici e della società civile del Comune di Serramazzoni, tra cui l’Istituto Alberghiero, il Fai, Slow Food, il Cai, Lega Ambiente, ma anche il Museo della Rosa, le società sportive e poi caseifici, cantine, agriturismi.

Tra i passaggi cruciali di questo percorso, accompagnato dall’agenzia Negrini e Varetto, l’utilizzo della tecnica del focus group, a cui hanno partecipato opinion leader del territorio modenese. L’intervento degli esperti è stato guidato da un questionario a domande aperte, precedentemente predisposto e approvato. Ai focus group hanno preso parte Luciana Serri, Consigliere regionale Emilia Romagna e Presidente della commissione politiche economiche della Regione ER, Massimo Silingardi, Presidente Confesercenti Modena, Giovanni Perfetti, ex-direttore del Museo Ferrari di Maranello e del Museo casa natale Enzo Ferrari di Modena, Guido De Maria, umorista, autore e regista di Caroselli, spot e trasmissioni televisive cult come Gulp! I fumetti in TV, Roberto Alperoli, direttore artistico di Poesia Festival ed ex-assessore alla cultura Comune di Modena, Rodolfo Giovenzana, ex-giocatore di volley olimpico e presidente onorario della Scuola Anderlini, Paolo Vignocchi, fiduciario Slow Food Frignano.

Gli opinion leader scelti rappresentano diversi mondi: quello delle istituzioni, delle categorie professionali, dell’associazionismo e dell’industria culturale, aspetti che in alcuni casi coesistono nell’ambito dello stesso curriculum vitae e professionale; tutti a vario titolo sono percepiti come espressione della modenesità. L’obiettivo dei focus era verificare come viene percepita Serramazzoni dall’esterno per misurare l’efficacia dei messaggi di natura turistica che il Comune e i suoi operatori veicolano all’esterno.

Il lavoro qualitativo dei focus ha permesso di individuare i valori rappresentativi, i luoghi fisici e dell’”anima” di rilievo del territorio e le linee guida della sua vocazione turistica.  Secondo gli opinion leader per “promuovere l’appeal di Serramazzoni occorre ripristinare quello che i modenesi, e non solo loro, amavano di Serramazzoni, e ristabilire un contatto con un territorio bello e accogliente recuperando la reputazione, la piacevolezza e l’autorevolezza del luogo. Va soprattutto recuperato il rapporto emotivo, la capacità di creare emozioni”.

Sulla base del follow up generato dai focus è stato creato il briefing e da qui sono nate tre proposte creative tra cui è stato scelto l’attuale city brand. La presentazione del city brand con le motivazioni della scelta guiderà le realtà turistiche del territorio nella individuazione delle iniziative già a partire dal 2017.

martedì 7 giugno 2016

Il DIARIEN Sturmtruppen in edicola!

Finalmente, con Mondadori Comics, arriva nelle edicole l’inedito “Sturmtruppen Diarien – Agenda 2016 2017”.
Lo sgangherato esercito creato dal mitico Bonvi si prepara a travolgervi con una carica di buonumoren.
Per tutti coloro che amano le avventure di questo esilarante esercito di soldati tedeschi che parlano un improbabile “tedeschese” è stata creata ad hoc l’agenda da 11 mesi (settembre 2016 – luglio 2017), da 360 pagine, ricca di citazioni, giochi e skede tekniken dei personaggi.
Inoltre all’interno delle pagine sono stati inseriti disegni e vignette inediti della serie che è diventata sinonimo per eccellenza della satira antimilitare, spesso caratterizzata da umorismo anche feroce. Un umorismo che non mostra alcun segno del tempo per una critica alla follia della guerra, di grandissima attualità.
“Sturmtruppen Diarien – Agenda 2016 2017”, unica per formato, è distribuita in tutte le edicole, fumetterie e librerie dal 7 Giugno 2016 a € 10,90.
L’agenda, curata da Sofia Bonvicini e Claudio Varetto, è un progetto N+V Comics acquistabile in edicola con Tv Sorrisi e Canzoni, Gazzetta e Corriere della Sera.

domenica 3 aprile 2016

75 anni di Bonvi... Prosegue la "Raccolten" delle Sturmtruppen!

Sono alcuni mesi che il blog della negrinievaretto è in stand-by: non perché non stiamo lavorando... Tutt'altro! Tanto lavoro ci tiene occupati e così il blog tace.
Siamo molto presi sia con la divisione "storica" di advertising sia con la divisione più recente dedicata ai fumetti, N+V Comics.
Quest'ultima in particolare, a fine 2015, è stata impegnata in molte iniziative, a partire dalle mostre "Food&Comics" presso la Biblioteca Delfini di Modena (3/10-21/11 2015), "Ach! Sturmtruppen" (17/10-1/11 2015) presso il Palazzo Ducale di Lucca e "Incubi alla Bolognese" presso Sala Borsa a Bologna (15/12/15-31/01/2016), le ultime due in collaborazione con Sofia Bonvicini, in memoria di Bonvi (Franco Bonvicini), di cui siamo agenti editoriali.
Il grande cartoonist, che ci ha lasciato vent'anni fa, avrebbe compiuto 75 anni il 31 marzo 2016.
A novembre 2015 è iniziata in edicola la pubblicazione della collana settimanale "Sturmtruppen - La Raccolten", pubblicata da Mondadori Comics e da noi curata insieme a Sofia Bonvicini, figlia dell'artista. Nella copertina del volume in edicola questa settimana (n. 23 su 40 totali) una candelina accesa da un soldaten, vuole proprio ricordare l'anniversario dell'artista, meritatamente premiato nel 1973 come miglior cartoonist europeo.
Auguri Bonvi, ci manchi! Abbiamo iniziato a celebrarti... E non finisce qui!

martedì 25 agosto 2015

NICK CARTER apre SUPERFUMETTI!

Dal 25 agosto in edicola il primo volume di SUPERFUMETTI, la collana settimanale di Mondadori Comics sui fumetti cult: si parte con NICK CARTER, "Il mistero dei 10 dollari", di Bonvi e De Maria.
Un ricco volume di grande formato ad un prezzo davvero conveniente: e. 4,90.
Come al solito l'introduzione è curata dal nostro Claudio Varetto, esperto di fumetti e responsabile di N+V Comics, brand della Negrini&Varetto, che contribuisce al coordinamento della collana.

A questo link potete vedere lo spot di lancio di SUPERFUMETTI:

https://youtu.be/dgVY4teNRsE

martedì 2 dicembre 2014

Ach! Prende il via il progetto Bonvi 2.0


Bologna, 2 dicembre 2014 –  «Bonvi era un fumettista rock. O meglio, una rock-star del fumetto. E le Sturmtruppen sono state la sua Opera rock.» così dice Vasco Rossi del suo amico, il celebre cartoonist scomparso nel 1995. La potenza satirica dei fumetti delle Sturmtruppen, l’esercito di divertenti soldaten, come un rock graffiante torna a risuonare sul web, insieme al suo autore, grazie ad un sito internet innovativo: www.bonvi.it . Nelle pagine del sito, oltre a rileggere diverse strip della saga antimilitarista per antonomasia, si possono riscoprire alcuni dei tanti comics ideati da un artista di fama internazionale come Franco Bonvicini, in arte Bonvi: le Cronache del Dopobomba, le Storie dello Spazio Profondo (con i testi di Francesco Guccini), Marzolino Tarantola, Capitan Posapiano, gli Incubi di Provincia, senza dimenticare Nick Carter, il divertente detective creato con il regista Guido De Maria per i fumetti in TV di Supergulp, e Cattivik, lo sfortunato genio del male poi passato all’allievo Silver.

Il sito, concepito e disegnato in modo versatile e ampliabile, è ancora in fase di sviluppo: col tempo verranno aggiunte altre immagini e gallery di ulteriori opere bonviane come l’Uomo di Tsushima, Super Pip e tanto altro, così come verranno attivate altre pagine più informative e dinamiche: edizioni, eventi e design. Il sito www.bonvi.it si caratterizza per un design pulito, contemporaneo e innovativo che volutamente si distacca dagli altri siti dedicati ai comics, per esaltare al massimo le gallerie d’immagini che contengono dettagli e particolari dell’inconfondibile stile grafico di Bonvi, che riecheggia la pop art e il design anni 70, ad esempio nell’ampio e sapiente uso dei retini o nelle linee fluide utilizzate nel disegno dei dettagli.

Dopo l’apertura delle pagine Facebook ufficiali di Bonvi e Sturmtruppen, avvenuta qualche mese fa, il lancio del sito internet è uno dei primi step del progetto “Bonvi 2.0” voluto e coordinato, per conto degli Eredi Bonvicini, dalla figlia del cartoonist, l’architetto Sofia Bonvicini. Al gruppo di lavoro partecipano Claudio Varetto, con la sua agenzia Negrini+Varetto per la parte editoriale, l’Avvocato Giorgia Passacantilli, Uberto Vittorio Favero per la programmazione web, e altri ancora per il merchandising e altre iniziative.

Certi dell’attualità, dell’universalità e del valore artistico dell’opera di Bonvi, l’intento è quello di riproporla, in modi innovativi, nel terzo millennio. Tante infatti sono le iniziative, progetti editoriali, mostre ed eventi in progress che vedranno luce nel corso del 2015, a vent’anni dalla scomparsa del cartoonist, e che verranno man mano resi noti al pubblico sia nell’apposita sezione del sito ufficiale, sia attraverso i social network, sia sulla “Rubriken di Bonvi”, un nuovo spazio dedicato al fumettista sul blog c4comic.it .

lunedì 8 settembre 2014

Bonvi e De Maria tra le glorie dell'animazione modenese al Festival Filosofia

Il Bonvi ritrovato negli inediti storyboard delle Sturmtruppen

Carpi (MO), 8 settembre 2014 - “Ebbene sì, maledetto Carter. Hai vinto anche stavolta!” Nick Carter, il detective dei fumetti in TV, creato dal duo modenese Bonvi (Franco Bonvicini) e Guido De Maria sarà infatti tra le glorie celebrate sotto la Ghirlandina al Festival Filosofia che si terrà dal 12 al 14 settembre. D’altra parte dato il tema dell’edizione, la Gloria, non poteva mancare l’omaggio ai maestri modenesi dell’animazione italiana: Guido De Maria e BONVI, Paul Campani con Secondo Bignardi e Renato Berselli, che hanno dato vita agli Studi dell’animazione modenese, una scuola, tra letteratura disegnata e industria culturale, che coi suoi personaggi e le loro storie ha segnato un’epoca della comunicazione televisiva e della réclame da Carosello a Supergulp e creato miti e detti dell’immaginario collettivo di una generazione.



La loro opera verrà ripercorsa a Modena con proiezioni e docu-film nel corso di tre serate, una per ogni data del Festival Filosofia, presso la Piazza dell’ex Manifattura Tabacchi, e ben due saranno le mostre e le installazioni dedicate: la prima presso la sede della galleria d’arte moderna D406 fedeli alla linea dal titolo “Campani, Bignardi, Bonvi, Berselli, De Maria. Da Carosello a Supergulp! La gloria dell’animazione italiana attraverso gli Studi modenesi” dove saranno esposti inediti di Bonvi, una seconda “L’officina dell’animazione modenese d’autore” presso la Fondazione San Filippo Neri con installazioni dedicate. Serate e mostre si avvalgono della curatela di un team d’eccezione formato da Stefano Bulgarelli, Claudio Varetto, Fabio e Stefano Bignardi e il fumettista Clod. Tutto il percorso sull’animazione e su Bonvi è stato realizzato con il contributo della galleria D406 fedeli alla linea presso la cui sede la mostra proseguirà ben oltre il Festival fino a novembre.

All’inizio, a metà degli anni ’50, fu la Paul Film di Paul Campani che, complice una neonata Radio Televisione Italiana, realizzava spot animati (suo l’Omino coi baffi), cui si affiancarono poi all’inizio degli anni ’60 la Cartoncine di Renato Berselli e lo Studio Bignardi. Berselli, dopo la gavetta alla Paul Film, lavorerà in proprio (per marchi come Campari e Invernizzi) e come contoterzista per la PlayVision di De Maria, il quale forte dell’esperienza nel mondo di Carosello (suo il personaggio di Salomone, Pirata pacioccone, con la realizzazione grafica di Ebro Arletti) tramite la Vimder Film di Bologna e l’agenzia pubblicitaria LDB, creò  il suo studio a Modena all’inizio degli anni ’70 per la realizzazione dei Fumetti in TV. De Maria, trasferitosi a Modena, dopo una breve collaborazione con Secondo Bignardi, darà vita a PlayVision, di cui sarà titolare unico, che condividerà la sede con PlayComics dell’amico Bonvi.

In mostra presso D406 fedeli alla linea disegni e materiale prodotti dagli studi dell’animazione a Modena, i personaggi di Carosello, dall’Omino coi baffi a Miguel (son mi), a Giumbolo di De Maria animato da Berselli per Supergulp, al Nick Carter dei Fumetti in Tv di Bonvi-De Maria. Ma la vera chicca sarà una collezione di inediti storyboard originali delle mitiche Sturmtruppen di Bonvi, una raccolta di taccuini con schizzi delle strips finora mai esposti dove si può ammirare l’espressività incisiva del vignettista e lo sviluppo narrativo dell’autore. Le opere sono state ritrovate casualmente nel corso delle attività di catalogazione del patrimonio d’arte lasciato da Bonvi che vede impegnati la figlia, architetto Sofia Bonvicini, per conto degli Eredi, e Claudio Varetto, che con la sua agenzia si occupa del rilancio editoriale dell’opera del maestro. La mostra inaugurerà Venerdì 12 settembre alle 18.00, resterà aperta nei giorni del Festival dalle 9.00 alle 23.00, ma proseguirà fino a Novembre. Mentre presso la Fondazione San Filippo Neri aprirà i battenti sempre Venerdì 12, ma alle 19.30, la mostra “L’officina dell’animazione modenese d’autore” visitabile dalle 9.00 alle 23.00 nei soli giorni del festival.

Da segnalare, inoltre, tre serate, nella piazza della Manifattura Tabacchi, dove gli amanti dei cartoons, potranno rivivere le cronache di straordinarie vite d’artista nel racconto scoppiettante di Guido De Maria (alle 20.30 di sabato sera), in una Modena mitica e leggendaria dove aneddoti, presunte avventure e veri amarcord restituiranno il clima  di una stagione di passioni scapigliate che seppe conciliare arte e impresa e costruire sotto la Ghirlandina una realtà economica con corredo di fatturati e posti di lavoro, una specie di Disney all’italiana.

Dopo l’inaugurazione del Bonvi Parken, avvenuta due anni fa per iniziativa di Roberto Alperoli, all’epoca assessore alla cultura del comune di Modena,  la città in occasione del festival che più la rappresenta continua a valorizzare un patrimonio d’arte e cultura che, eternato in tante gag e citazioni, ha in parte contributo a costruirne il mito di città laboriosa e sorridente. 
 

venerdì 25 luglio 2014

n+v comics: un fiero alleaten per le Sturmtruppen di Bonvi (e di tutta la sua opera omnia)!


Carpi (MO), 25 luglio 2014 – Gli eroi non muoiono mai. E attraverso di loro continuano a vivere i loro autori. Accade a tutti i classici, a qualsiasi epoca e genere appartengano: dalla commedia al thriller all’avventura. Succede anche ai personaggi dei fumetti anche quando sono semplici soldaten. Le Sturmtruppen sono per sempre un quotidiano sberleffo al militarismo, l’esempio dell’ironia che con intelligenza irride qualsiasi ideologia totalizzante. E anche quando l’autore scompare nelle brume di una fredda sera di dicembre in realtà resta con noi, specie quando la sua vita è più incredibile ed esilarante di un romanzo. E’ accaduto e accade ancora a Franco Bonvicini per sempre e per tutti “il Bonvi”. Il maestro del fumetto della scuola modenese, una vita controcorrente, scriveva il Corriere della Sera nel 1995 riportando la notizia inaspettata della sua morte, un amico generoso e un uomo libero dai ricatti del denaro, dalle lusinghe del potere, dalle trappole della notorietà.

Prendersi cura della sua eredità artistica non è un banale impegno commerciale, ma significa avere l’opportunità di valorizzare un patrimonio che appartiene alla storia della cultura di questo Paese. Un compito che, per scelta degli Eredi Bonvicini, ovvero i figli Sofia e Francesco e la vedova Maria Angela, toccherà a Claudio Varetto che, con n+v comics, divisione specializzata in fumetti dell’agenzia di comunicazione negrinievaretto, ha ricevuto l’incarico di gestire i diritti editoriali dell’opera di Bonvi sia in Italia che all’estero. Un incarico che vive una doppia scommessa: rendere onore all’artista e insieme all’uomo, perché davvero vita e opere in Bonvi sono un tutt’uno. Un impegno a lungo inseguito da Claudio Varetto, che ha conosciuto da bambino il Bonvi in quella fucina di artisti che fu lo studio di Supergulp a Modena, dove incontra il suo mentore Guido De Maria, e poi Silver e Clod.

D’altra parte dopo il recupero e il rilancio di Nick Carter, di cui Bonvi è co-autore con Guido De Maria, e dei “fumetti in Tv”, ri-editati in DVD con iniziative collaterali, mostre e libri che hanno fatto ricordare o conoscere uno dei personaggi televisivi più amati della TV italiana, chi altri se non Claudio Varetto poteva misurarsi con l’opera omnia di Bonvi? Gli eredi hanno scelto in lui la persona in grado di valorizzare oggi il maestro autore di Sturmtruppen, prima strip made in Italy apparsa nel 1968 sul quotidiano Paese Sera e che diventò nel giro di pochi anni un best-seller mondiale, e poi, tra le altre cose di “Cronache del dopobomba” e “Storie dello spazio profondo” realizzato insieme con Francesco Guccini. Tra i progetti già in cantiere diverse iniziative editoriali per restituire agli appassionati e far conoscere ai più giovani l’opera di Bonvi a quasi vent’anni dalla sua improvvisa e prematura scomparsa.

martedì 8 luglio 2014

"Dalla pubblicità allo storytelling": i video degli interventi

Pubblichiamo i video di tutti gli interventi del convegno "Dalla pubblicità allo storytelling", dedicato all'evoluzione della comunicazione d'impresa, che si è svolto il 10 giugno 2014 presso l'Auditorium Confesercenti di Modena, in occasione del 25° della negrini+varetto.
Ringraziamo Fotostudio Immagini di Concordia (MO) per le riprese e i montaggi video (www.fotostudioimmagini.it ).
Ha moderato l'incontro la giornalista Daniela Grassi.

- I saluti di Tamara Bertoni, Direttore Confesercenti Modena


- I saluti di Nevio Ronconi, Presidente Federpubblicità Modena


- L'intervento del regista Guido De Maria


- L'intervento del copywriter Gigi Barcella


- Il videocontributo di Maria Chiara Duranti, AD di FormatBiz
I format a cui si fa riferimento nell'intervento sono visibili ai seguenti link:
http://www.armozaformats.com/formats/reality/the_frame
- THE FRAME
http://www.armozaformats.com/formats/factual/connected
- CONNECTED


- L'intervento di Claudio Varetto

venerdì 4 luglio 2014

What’s up? #Storia forte #storytelling efficace.


Da “Salomone pirata pacioccone” ad “Altissima, Purissima, Levissima” alla “Wittenstein cube solution”.

 
La pubblicità ai tempi di Carosello e l’advertising della Milano anni ‘80 sono due lezioni di pubblicità che partono dalla golden age della professione, ora, nei tempi della multicanalità, in profondo mutamento. Ne hanno parlato, fra aneddoti e case history, Guido De Maria, Gigi Barcella insieme a Claudio Varetto durante il convegno “Dalla pubblicità allo storytelling” che si è tenuto il 10 giugno a Modena, presso l’auditorium Confesercenti, in occasione del 25mo anno di attività dell’agenzia di comunicazione NegrinieVaretto.

Carosello fece da apripista e come tutte le start up fu una corsa in avanti rispetto al costume e al gusto di un’Italia orgogliosa del proprio fare ma digiuna di marketing, un’epoca contrassegnata da inventiva e voglia di divertire con leggerezza e savoir faire. Partendo dalle domande e dalle riflessioni della giornalista modenese Daniela Grassi, Guido De Maria ha rievocato la Modena capitale della reclame, gli anni formidabili di Paul Campani, Bonvi, Guccini, Silver. Qui il regista modenese, reso famoso dalla trasmissione televisiva Supergulp,  ha creato spot pieni di gag e di situazioni esilaranti dove il prodotto era un tabù e il messaggio si basava su claim e personaggi rimasti per sempre nella memoria collettiva: Salomone, il pirata pacioccone, i Brutos, Franco e Ciccio o la madrina delle cucine Chic. La creatività si nutriva di storielle simpatiche e divertimenti, un garbo e un’ironia che contraddistinguono lo stile pubblicitario di Guido De Maria anche negli spot attuali di Loacker. La seconda è una stagione internazionale, di ampie vedute e di grandi mezzi, quando per pubblicizzare un brand italiano dell’acqua si girava alle pendici dell’Everest. La stagione di cui Gigi Barcella è stato testimone, come copy e direttore creativo in Pirella Gottsche, coincide con l’avvento della TV commerciale quando si affermano nuovi tempi, più short, e formati dove il prodotto si integra nel messaggio. Un esempio su tutti il claim famoso in tutto il mondo “Altissima, Purissima, Levissima.” (Giusto il titolo del suo intervento: Tre superlativi, due virgole, un punto.)


Gli anni ’90 sono stati caratterizzati dal duopolio Rai-Mediaset che apre la strada ai format internazionali, come racconta Maria Chiara Duranti, esperta di format televisivi che ha introdotto the Big Brother in Italia per conto di Mediaset. Con la nuova TV, on line e on demand, si afferma l’evoluzione multipiattaforma dei programmi televisivi e la forza delle storie diventa decisiva. Guardando a questo nuovo contesto, Claudio Varetto ha fotografato le tendenze della big bang disruption in atto, caratterizzata dall’esplodere delle nuove modalità mobile e internet. La multicanalità trasforma l’audience tradizionale in una comunità delocalizzata interconnessa, con un day set up dove tablet e smartphone condividono e contendono ai media tradizionali l’attenzione dei consumatori, creando logiche non solo di sostituzione ma di integrazione tra i mezzi la cui catena è sempre più lunga e richiede strategie coerenti col nuovo ambiente e col nuovo consumatore.

Ma qual è il segreto per una pubblicità efficace? L’entusiasmo dei pionieri, la ricchezza di mezzi degli anni d’oro della Milano da bere, un grande pensiero strategico, l’innovazione di prodotto/mercato, un insight ragionato o nato per caso? La creatività è tutto questo, ma il vero ingrediente segreto è una storia forte. Si può dire che la creatività non è l’anima che si aggiunge a un corpo commerciale ma è un fatto emozionale, basata su soluzioni contro-intuitive perché le regole di qualsiasi gioco (produttivo, organizzativo, commerciale) possono essere sovvertite per mettere insieme idee belle e utili. Ne sono un esempio alcune case history, firmate NegrinieVaretto, presentate a fine incontro tra cui la campagna Wittenstein (meccatronica), l’opening di Ventanni Fashion Store a Carpi con Carla Gozzi e la campagna internazionale di Lucchini RS, realizzata insieme a Barcella. Le campagne testimoniano 25 anni di passione e lavoro tra marchi, corporate identity, campagne tradizionali e social di N+V: “Ci siamo incontrati a Milano, all’Istituto Europeo di Design, lavoravamo bene insieme e abbiamo deciso di condividere la stessa scommessa, nostra e delle aziende clienti, quella di costruire una narrazione forte basata sulla professionalità, il rispetto reciproco e l’aggiornamento continuo.” Dichiarano all’unisono i “ragazzi” N+V. 

martedì 4 marzo 2014

1989-2014: 25 anni di Negrini e Varetto!



La prima campagna pubblicitaria fu per una copisteria di Carpi dal claim emblematico: “E’ l’inizio di una nuova era!”. Correva l’anno 1989, finiva la guerra fredda, all’est – scrive l’Ansa - “crollano i muri e le ideologie”, Gorbaciov è l’uomo dell’anno e a Mosca nasce la prima radio indipendente, la Bibbia va a ruba, arriva la prima carta di credito Visa e da luglio la Siemens consegna in URSS, al ritmo di 10.000 al mese, 300.000 personal computer. Sono i segni dei tempi nuovi.
Il 4 marzo 1989 a Carpi due ragazzi, il carpigiano Claudio Varetto e il bresciano Massimo Negrini, dopo aver frequentato insieme a Milano il corso di Pubblicità all’Istituto Europeo di Design, danno ufficialmente vita alla Negrini e Varetto, società di comunicazione integrata. La mission è “partire dagli obiettivi di marketing dei clienti e dalle loro concrete esigenze per definire una strategia di comunicazione integrata che coniughi creatività, pianificazione dei mezzi e coordinamento dei fornitori”. La vision è di offrire i servizi di adv a livello milanese alle piccole e medie imprese lungo la via Emilia e nell’area bresciana e bergamasca. Dotati di talenti complementari, Claudio Varetto è da subito un formidabile copywriter con la passione del fumetto mentre Massimo Negrini spicca come graphic designer e art director, la loro collaborazione si basa sulla stima reciproca, la correttezza professionale e una sincera amicizia. Già sul finire del 1989 la piccola start up vince una gara e si aggiudica un contratto importante con COPRE, cooperativa di acquisto bresciana che raccoglie una sessantina di operatori commerciali del settore dell’elettronica di consumo. Nascono così le prime campagne importanti e una collaborazione che dura fino ad oggi. L’agenzia crea marchi, concepisce cataloghi, depliant, ma anche campagne su carta stampata, spot televisivi e radiofonici.

Negli anni l’azienda cresce e si consolida: entra un nuovo socio, Alessandro Negrini, nasce la nuova sede di Pisogne, si amplia il gruppo di grafici collaboratori, si sviluppano partnership d’eccellenza con Guido De Maria e Gigi Barcella e con professionisti come Maria Chiara Duranti e Maria Grazia Neri. Ma la ricetta dell’agenzia non cambia: ogni lavoro parte da una strategia e da un piano di comunicazione coerente ed articolato, dal logo alla corporate identity alla costruzione di relazioni stabili con il consumatore attraverso canali tradizionali e mobile, con un’attenzione verso i media digitali. Integrando il tutto in storytelling coordinate da un content marketing che unisce anche eventi ed ufficio stampa.
Nel 2011 Negrini e Varetto ha realizzato il primo contest su Facebook in Italia, integrando internet in una strategia che ha riguardato due punti vendita di Carpi e coinvolto la style coach Carla Gozzi, una star della nuova TV. 
Dal 2013 è nato N+V Comics, un team di lavoro che si occupa in modo specifico di fumetti, iniziative editoriali ed eventi del mondo dei comics.

Le iniziative in fase di programmazione per i 25 anni dell’agenzia prevedono un convegno sull’evoluzione della pubblicità in Italia e la multicanalità, a cura della sede modenese, con la presentazione di alcune case history, e una mostra/evento sui Fumetti in Tv, allestita a cura della sede bresciana. A breve verrà reso noto il calendario.

lunedì 9 settembre 2013

CARS & COMICS prorogata fino al 10 novembre al MEF di Modena

Cars & Comics al MEF di Modena (Foto Studio 129)
La mostra "CARS & COMICS - L'auto interpretata dai grandi autori del fumetto", allestita al Museo Casa Enzo Ferrari di Modena, di cui abbiamo già scritto, sarà visitabile fino al 10 novembre 2013, due mesi oltre la scadenza programmata. L'interesse suscitato e il valore artistico dell'esposizione hanno fatto decidere alla direzione del MEF di rendere visibile oltre il periodo estivo questa esposizione di capolavori dell'arte sequenziale.


I curatori, Claudio Varetto, Clod e Stefano Bulgarelli hanno dichiarato: “Siamo davvero contenti dell’apprezzamento che sta suscitando la mostra allestita al MEF, nella quale siamo riusciti a riunire oltre cento tavole originali di alcuni dei migliori autori italiani e stranieri del fumetto, in un percorso inedito all’insegna dell’automobile. E ci fa molto piacere anche che CARS&COMICS prosegua fino a novembre, oltre il periodo estivo, così potrà essere visitata anche dai numerosi turisti attenti alla cultura che arriveranno nella nostra zona in un periodo ricco di appuntamenti di rilievo nazionale come i festival.”

Qui di seguito potete sfogliare le prime 6 pagine della parte introduttiva del Catalogo della mostra, con i testi critici di Claudio Varetto e impaginato dalla negrini+varetto, disponibile presso il Bookshop del Museo.



Di seguito anche una dichiarazione di Claudio Varetto registrata il giorno stesso dell'inagugurazione della Mostra, il 7 giugno 2013.



lunedì 15 luglio 2013

La comunicazione sale sulle nuvolette.

Si è costituita a Carpi di Modena, ma sarà operativa su scala nazionale, la divisione n+v comics, team della Negrini&Varetto, agenzia con sedi a Modena-Brescia attiva da quasi 25 anni nell’advertising, ufficio stampa e social network, per occuparsi di mostre, eventi, progetti editoriali sul mondo dei Comics, oltre alla curatela di Giumbolo, il solare personaggio ideato da Guido de Maria, regista di Nick Carter e dei Fumetti in TV, con anche attività didattiche, come i laboratori per ragazzi, media, come l’ufficio stampa e le relazioni istituzionali, e on-line, con numerosi siti internet dedicati ad autori e personaggi. Nata attorno a Claudio Varetto, il creativo modenese che a partire dal 2001 ha rilanciato il detective con la coppoletta e gli eroi di Supergulp, con esposizioni, la riedizione sui nuovi supporti digitali delle mitiche trasmissioni diffuse negli anni ’70 e libri dedicati alla “generazione supergulp”, la nuova realtà si propone di curare con competenza e passione progetti dedicati a quella che possiamo definire una forma d’arte con dignità letteraria, “letteratura disegnata” secondo la definizione di Hugo Pratt, i cui interpreti italiani sono tra i maestri del fumetto più celebrati in tutto il mondo. Già prima della sua nascita n+v comics conta su un portafoglio di attività già realizzate dall’agenzia Negrini&Varetto, sviluppate in collaborazione con primarie testate italiane, quali La Gazzetta dello Sport, Sorrisi e Canzoni, Il Corriere della Sera, La Repubblica, importanti case editrici, come l’Editore Magazzini Salani, enti e istituzioni ma anche società private, tra cui Il Comune di Modena, il Comune di Carpi, il Comune di Lama Mocogno, RaiTrade, il centro commerciale Il Borgogioioso di Carpi, il museo del fumetto WOW di Milano. Tra gli impegni più recenti, lo scorso 7 giugno, ha aperto i battenti la mostra “Cars&Comics”, allestita presso il Museo Casa Enzo Ferrari di Modena con la grafica di negrini+varetto; l’esposizione, visto il successo di pubblico e l’interesse da parte della critica, verrà prorogata di ben due mesi oltre la scadenza fissata inizialmente l’8 settembre, e anche il catalogo, sempre realizzato dall’agenzia con i testi critici di Claudio Varetto, uno dei curatori della mostra, è già alla seconda ristampa. In fermento anche il versante editoriale: è appena andato in ristampa il volume di grande formato “Nick Carter – 40 anni sull’onda del crimine” edito da Magazzini Salani, dedicato al detective creato da Bonvi e Guido De Maria, curato da Claudio Varetto, mentre è in preparazione un secondo volume in uscita il prossimo Natale. Considerando l’affermazione dei progetti “fumettistici” realizzati dalla negrini+varetto, preceduti da oltre dieci anni di esperienze di successo: dalla mostra Supergulp allestita alla palazzina dei Giardini di Modena, la mostra con più visitatori paganti tra quelle allestite nel 2003 sotto la Ghirlandina, alla creazione nel 2011 del Bonvi Parken a Modena con eventi a tema che si ripetono da tre anni nel mese di giugno, per non parlare poi del recupero di Nick Carter e della sua brigata, passato attraverso più cofanetti di fumetti e DVD, tra cui il volume della “Serie oro degli Eroi dei fumetti di Repubblica” risultato il più venduto del 2005. A questo si aggiunge un doppio percorso espositivo su pannelli, con riproduzioni e commenti per superfici commerciali di grandi dimensioni, affiancato da una raccolta di originali che ripropone una carrellata degli eroi di “Supergulp” e “Gulp! I fumetti in TV!” Non è velleitario dire che la rivalutazione dei grandi maestri italiani della “letteratura disegnata” è passata anche attraverso le iniziative di Claudio Varetto e dei suoi soci, che hanno contribuito alla riscoperta e alla promozione del fumetto, in giro per l’Italia a partire da Modena, la città non solo dove è nato Supergulp ma dove, attorno al maestro Bonvi, è cresciuta una vera scuola con allievi che hanno intrapreso poi un percorso proprio come Silver, papà di Lupo Alberto, e Clod, autore tra gli altri di Nicoletta.
Come tutti coloro che non sanno rinunciare ai propri sogni, ma anzi cercano di trarne continuamente spunto e ispirazione, eccoci pronti per una nuova avventura comunicativa sulle ali dei Balloons! La divisione n+v comics, il cui logo è contraddistinto da un segno più a forma di nuvoletta, si occuperà di nuove iniziative editoriali, anche collegate a Supergulp, di mostre inedite ed eventi già in progetto. Inoltre continuerà a seguire l’ufficio stampa del regista Guido De Maria (compresi blog e pagina facebook) occupandosi, soprattutto, del rilancio nel nuovo millennio del simpatico personaggio da lui creato: il ballonzolante Giumbolo.

venerdì 7 giugno 2013

"Cars & Comics" al Museo Casa Natale Enzo Ferrari di Modena fino all'8/9/2013

Se non ci sono tutti ne mancano davvero pochi, perché alla mostra “Cars & Comics – L’auto interpretata dai grandi autori del fumetto” inaugurata oggi a Modena nello spazio museale del Museo Casa Enzo Ferrari, un luogo leggendario e non  solo per l’Italia, i più grandi esponenti della letteratura disegnata hanno raccolto una grande sfida: scegliere all’interno di una produzione, in alcuni casi vasta quanto una vita, tavole rappresentative della propria arte e delle storie da loro illustrate o ideate in cui l’automobile avesse un ruolo significativo.
Guido Crepax, Andrea Pazienza, Vittorio Giardino, Milo Manara, Hugo Pratt, Mordillo, Altan, Cavazzano, Tiziano Sclavi, Bonvi – De Maria, ma poi Silver, Mordillo, Altan, Staino, e ancora Magnus, Campani, e ancora Johnny Hart, Ortolani, Jacovitti … E ne mancano tanti altri! La mostra raccoglie 100 tavole, con inediti, con cui ogni autore ha deciso di interpretare il tema senza rinunciare al proprio tratto, unico e inimitabile, e alla propria personalità. Come osserva uno dei curatori, Claudio Varetto, è come se ci trovassimo di fronte a una galleria di racconti della letteratura disegnata, dove l’esperto è sfidato da ogni tavola a riconoscere lo scrittore-disegnatore e a ricostruire l’opera, un divertissement  di citazioni che rimandano a una storia, un eroe, un’impresa e nello stesso tempo suscitano, come per ogni forma artistica, la profonda nostalgia degli appassionati di ogni età ben descritta, nella prefazione al catalogo della mostra, dal curatore del MEF, Giovanni Perfetti, di quel periodo della vita “quando l’assiduità e il tempo, ci permettevano di viverli più intensamente”.
Sempre Varetto, nell’introduzione al catalogo, ricorda come due miti si intrecciano nel filo rosso dell’esposizione: la modernità che nell’auto celebra la bellezza della velocità, la condizione dei tempi nuovi, e  il farsi adulta di un’arte che vuole rappresentare racconti per tutti e non essere relegata nel cliché del prodotto solo per bambini.
Il risultato è un evento culturale unico nel suo genere dove “la musa narrante” della letteratura disegnata dispiega al MEF, per l’arco temporale coperto e per la rappresentatività a livello internazionale degli artisti, le tappe dell’evoluzione verso l’età adulta del fumetto italiano anche per gli scambi con autori stranieri, rapporti sempre proficui e accompagnati da una considerazione per i il fumetto come prodotto culturale alla pari con le arti maggiori.
“Come la modernità mette la parola fine all’età romantica e alle sue ingenuità”, sottolinea Claudio Varetto - “così la fine dell’infanzia segna per il fumetto la fine dell’età illusa, come direbbe Montale, ma apre la strada all’”ora che indaga”, un periodo in cui l’esperienza artistica del fumetto diventa capace di esprimere e interpretare i grandi temi del racconto dell’uomo.”


La società di adv Negrini&Varetto, di cui Claudio Varetto è uno dei soci fondatori, ha curato la realizzazione del catalogo e la grafica della mostra composta da grandi pannelli di forte impatto visivo su cui sono esposte le tavole originali.






mercoledì 19 dicembre 2012

mercoledì 5 dicembre 2012

20/12/12: grande evento a Milano per gli 80 anni di Guido De Maria!

Guido De Maria, il mitico regista e autore televisivo e pubblicitario, con cui spesso Claudio Varetto e la negrini+varetto hanno il piacere di collaborare, il 20 dicembre 2012 raggiungerà il traguardo degli 80 anni.
negrini+varetto, insieme a WOW Spazio fumetto e Magazzini Salani, organizza per festeggiarlo, proprio quel giorno, un'incontro/evento intitolato "80 anni di Guido De Maria, un mestiere da ridere", che si terrà giovedì 20 dicembre 2012, alle ore 18,00, presso WOW Spazio Fumetto, Museo del fumetto, dell'illustrazione e dell'immagine animata in Viale Campania 12 a Milano.
Nell'occasione sarà anche presentato il volume "Nick Carter - 40 anni sulla scena del crimine" di Bonvi e De Maria, edito da Magazzini Salani, di cui è curatore Claudio Varetto.
Per festeggiare l'80° compleanno dell'istrionico regista saranno presenti Silver, Franco Godi, Alfredo Castelli, Luca Novelli, Luigi F. Bona e tanti altri.

martedì 9 ottobre 2012

25 anni di digital advertising...

Riportiamo di seguito un'infografica molto interessante: l'evoluzione del digital advertising, dal 1987 a oggi.
E' abbastanza "Mac oriented" (mancano ad esempio software come Xpress o CorelDraw) ma è inevitabile visto che la maggiorparte dei graphic designer lavora utilizzando Apple.
Anche la nostra agenzia ha vissuto tutto questo percorso lungo 25 anni: anche se la società "Negrini e Varetto snc" si è poi costituita ufficialmente nel 1989, i primi lavori di advertising già firmati insieme dagli allora giovani studenti Massimo Negrini e Claudio Varetto (pagati separatamente come due collaboratori occasionali) sono stati pubblicati proprio nel 1987 e la firma "Negrini&Varetto" è nata in quell'anno.
Chissà in quali altre evoluzioni saremo coinvolti nei prossimi anni...





lunedì 2 aprile 2012

BEATLEMANIA: proseguono fino al 22 aprile gli eventi a Carpi

E' visibile on-line il "PRIMO PIANO" realizzato da TRC Telemodena il 25.03.12 all'inaugurazione della mostra "with love" BEATLEMANIA: 50 ANNI CON I BEATLES al Centro Commerciale Il Borgogioioso di Carpi (MO) curata dal collezionista Massimo Masini, con concerti, incontri e un contest per le giovani band su Facebook fino al 22 aprile 2012, eventi coordinati da Negrini e Varetto, in collaborazione con la Città di Carpi. Presenti all'inaugurazione Enrico Campedelli, sindaco di Carpi, Roberto Freak Antoni, cantante degli Skiantos, e Rolando Giambelli, presidente dei Beatlesiani d'Italia Associati.


venerdì 30 marzo 2012

Con la Navigazione del Lago d'Iseo la primavera prende il battello

La primavera è una stagione di cambiamento e anche la Navigazione Lago d’Iseo si rinnova: infatti a partire da domenica 25 marzo è entrato in vigore il nuovo orario che resterà valido fino al 16 giugno 2012, con la grafica ideata da negrini+varetto, nuova agenzia di comunicazione scelta dalla società di navigazione del più piccolo dei grandi laghi.
Disponibile presso le biglietterie, esposto nelle bacheche presso i punti d’attracco e consultabile on-line sul sito della società, il depliant del nuovo orario si presenta come una finestra spalancata sul blu del lago d’Iseo ed è stato realizzato utilizzando due diversi colori per la tabella oraria: il blu per le corse feriali, a richiamare il colore delle acque del lago, il giallo per quelle festive, che allude al giallo del sole della parola inglese Sunday. Nel depliant che si può ritirare presso tutte le biglietterie, e conservare per la consultazione, i passeggeri potranno trovare anche una tabella riassuntiva che evidenzia tutti i traghetti da e per Monte Isola comprese le corse del servizio notturno.