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venerdì 4 dicembre 2020

MARIA GRAZIA NERI NELLA COMMISSIONE COMUNICAZIONE FINANZIARIA DI CNCC


Dopo la presidenza di Federpubblicità a Claudio Varetto dello scorso ottobre, un nuovo prestigioso incarico per un collaboratore di Negrini e Varetto.
Maria Grazia Neri, responsabile dell'ufficio stampa, inverstor relator e content manager dell'agenzia, è entrata nella Commissione Comunicazione Finanziaria di CNCC (Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali), in un momento molto delicato per il settore. 

Complimenti e buon lavoro!

mercoledì 17 settembre 2014

Energon Esco diventa Spa aprendo al capitale di terzi


Da fine luglio 2014 un nuovo partner finanziario per la società energetica modenese Energon Esco S.p.A., storico cliente della negrinievaretto, che a seguito dell’accordo stipulato con il fondo d’investimento NEM Sgr, facente capo alla Banca Popolare di Vicenza, potrà contare su una fonte di finanziamento costituita in parte da capitale di terzi per 4,2 milioni di euro, e in parte da finanziamenti, per altrettanti milioni, erogati  da primari istituti di credito quali Banca Monte dei Paschi di Siena e Banco Popolare.

L’operazione mette a disposizione dell’azienda risorse finanziarie per un valore complessivo di 8,4 milioni di euro necessarie a supportare la strategia di crescita di Energon Esco S.p.A., azienda con sede a Modena e uffici a Roma e Milano, che progetta, realizza e gestisce impianti di cogenerazione e teleriscaldamento a biomassa in diverse regioni del nord Italia, con business attivi sia nella costruzione di nuove strutture sia nella riqualificazione di quelle esistenti, con un portafoglio clienti che comprende 120 impianti, di cui una ventina di centri sportivi e piscine e 40 condomini oltre a strutture di comunità e  residenze private. Il portafoglio ordini, costituito dall’insieme di contratti in essere per l’erogazione di servizi energetici moltiplicati per gli anni di validità degli stessi, si aggira ad oggi sui 120 milioni di euro.
Energon Esco S.p.A. si propone di diventare un attore primario per la fornitura energetica da impianti di cogenerazione alimentati da biomassa e da gas metano e tra le realtà più significative per l’upgrading delle strutture esistenti configurando sia risparmi energetici, dovuti alla maggiore efficienza degli impianti, sia ambientali, per l’utilizzo di alimentazione a biomassa o a minore impatto ambientale.

Costituita come società a responsabilità limitata nel 2009, ad opera dei tre soci fondatori Gianluca Guaitoli, Vittorio Andreoli e Luca Pedani, conta oggi su uno staff di tecnici di 13 unità, una struttura snella a basso impatto in termini di margine operativo lordo (EBITDA), e che fa da capofila alle imprese locali coinvolte nelle singole realizzazioni, tutte in project financing.
 
A questo link il sito dell'azienda: www.energonesco.it
 

martedì 4 marzo 2014

1989-2014: 25 anni di Negrini e Varetto!



La prima campagna pubblicitaria fu per una copisteria di Carpi dal claim emblematico: “E’ l’inizio di una nuova era!”. Correva l’anno 1989, finiva la guerra fredda, all’est – scrive l’Ansa - “crollano i muri e le ideologie”, Gorbaciov è l’uomo dell’anno e a Mosca nasce la prima radio indipendente, la Bibbia va a ruba, arriva la prima carta di credito Visa e da luglio la Siemens consegna in URSS, al ritmo di 10.000 al mese, 300.000 personal computer. Sono i segni dei tempi nuovi.
Il 4 marzo 1989 a Carpi due ragazzi, il carpigiano Claudio Varetto e il bresciano Massimo Negrini, dopo aver frequentato insieme a Milano il corso di Pubblicità all’Istituto Europeo di Design, danno ufficialmente vita alla Negrini e Varetto, società di comunicazione integrata. La mission è “partire dagli obiettivi di marketing dei clienti e dalle loro concrete esigenze per definire una strategia di comunicazione integrata che coniughi creatività, pianificazione dei mezzi e coordinamento dei fornitori”. La vision è di offrire i servizi di adv a livello milanese alle piccole e medie imprese lungo la via Emilia e nell’area bresciana e bergamasca. Dotati di talenti complementari, Claudio Varetto è da subito un formidabile copywriter con la passione del fumetto mentre Massimo Negrini spicca come graphic designer e art director, la loro collaborazione si basa sulla stima reciproca, la correttezza professionale e una sincera amicizia. Già sul finire del 1989 la piccola start up vince una gara e si aggiudica un contratto importante con COPRE, cooperativa di acquisto bresciana che raccoglie una sessantina di operatori commerciali del settore dell’elettronica di consumo. Nascono così le prime campagne importanti e una collaborazione che dura fino ad oggi. L’agenzia crea marchi, concepisce cataloghi, depliant, ma anche campagne su carta stampata, spot televisivi e radiofonici.

Negli anni l’azienda cresce e si consolida: entra un nuovo socio, Alessandro Negrini, nasce la nuova sede di Pisogne, si amplia il gruppo di grafici collaboratori, si sviluppano partnership d’eccellenza con Guido De Maria e Gigi Barcella e con professionisti come Maria Chiara Duranti e Maria Grazia Neri. Ma la ricetta dell’agenzia non cambia: ogni lavoro parte da una strategia e da un piano di comunicazione coerente ed articolato, dal logo alla corporate identity alla costruzione di relazioni stabili con il consumatore attraverso canali tradizionali e mobile, con un’attenzione verso i media digitali. Integrando il tutto in storytelling coordinate da un content marketing che unisce anche eventi ed ufficio stampa.
Nel 2011 Negrini e Varetto ha realizzato il primo contest su Facebook in Italia, integrando internet in una strategia che ha riguardato due punti vendita di Carpi e coinvolto la style coach Carla Gozzi, una star della nuova TV. 
Dal 2013 è nato N+V Comics, un team di lavoro che si occupa in modo specifico di fumetti, iniziative editoriali ed eventi del mondo dei comics.

Le iniziative in fase di programmazione per i 25 anni dell’agenzia prevedono un convegno sull’evoluzione della pubblicità in Italia e la multicanalità, a cura della sede modenese, con la presentazione di alcune case history, e una mostra/evento sui Fumetti in Tv, allestita a cura della sede bresciana. A breve verrà reso noto il calendario.

venerdì 30 settembre 2011

L'opening di Ventanni diventa un videoclip!

L'evento più cool dell'estate 2011 carpigiana è stato l'opening del rinnovato Ventanni Fashion Store di Via Mazzini a Carpi, sabato 17 settembre a chiusura del casting on-line con Carla Gozzi, conduttrice di "Ma come ti vesti?!" su RealTime. Con un grande successo di partecipazione su Facebook (oltre 4.500 fan della pagina Ventanni e più di 100 candidati che si sono sfidati a colpi di "Mi piace") e all'opening (con centinaia di persone che attendevano l'arrivo della bravissima style coach) l'evento, curato dalla negrinievaretto, è divenuto ora un videoclip d'impatto, girato e montato dal regista e musicista Alex Class, bassista della band di Irene Grandi, su soundtrack originale da lui composta, "People of the Universe", utilizzando la voce stentorea di Martin Luther King: "I have a dream!".




Credits
Special Guest: Carla Gozzi
Ventanni Fashion Stores Marketing Manager: Massimo Poletti
Interior Design: Paola Ganzerla
Advertising, events and press office agency: Negrini&Varetto
Strategy & Copywriting: Claudio Varetto
Art direction: Massimo Negrini
Press Office & PR: Maria Grazia Neri
Facebook and mailing list operator: Leonardo Fratello
DJ Set: Max Po
Catering: Caffetteria del Centro
Models: Anna and Angy (Che Ritmo Management)
Bodyguards: Nero The Kingdom (Che Ritmo Management)
Casting on-line winners: Hanna Isabella Pergreffi and Daniele Bottazzi
Special thanks to the 4690 facebook friends and
all the Ventanni Fashion Stores' staff.
Film making and original soundtrack "People of the universe": Alex Class

venerdì 25 giugno 2010

Crisi mondiale: atto secondo in scena al MIP di Milano.

Grazie a questo primo contributo di Maria Grazia Neri, con la sezione “economia e finanza” il blog Negrini&Varetto apre una finestra sui principali dibattiti in materia economico-finanziaria del sistema industriale italiano.
Ci proponiamo di fornire un piccolo “barometro”sull’economia reale e sulle problematiche delle imprese con particolare riguardo ai temi di maggiore impatto strategico, interessanti sotto il profilo delle strategie di comunicazione e di marketing, rispetto ai settori e agli ambiti geografici e operativi delle aziende clienti dell’Agenzia.


Milano, 24 giugno 2010 - A più di venti mesi dall’inizio del terremoto finanziario - incominciato con il fallimento di Lehman e il salvataggio pubblico da parte del governo americano di AIG - una seconda crisi, diversa ma non meno pericolosa, generata questa volta dai debiti sovrani degli Stati si abbatte su un sistema economico-finanziario ancora fragile e conferma che la cifra di questa prima decade del nuovo millennio è, come ha scritto Philip Kotler, la turbolenza.
In questo scenario cosa accade all’economia reale e, in particolare, cosa sta succedendo alle aziende italiane? Ne hanno parlato il 23 giugno al MIP, la Scuola di Management del Politecnico di Milano, docenti ed esperti, tra cui Umberto Bertelè, Stefano Preda, Gianluca Spina, Fabio Sdogati, nel corso della tavola rotonda su “Crisi mondiale atto secondo: quali scenari per la finanza e l’economia reale”.

Il quadro dell’economia reale è stato tracciato da Gianluca Spina (nella foto), direttore del Politecnico di Milano. Nelle 101 aree sistema censite in Italia - grosso modo identificabili con i tradizionali distretti manifatturieri – a partire da maggio/giugno 2009 è iniziata in termini generali una fase di rimbalzo rispetto al punto più acuto della crisi. In questo arco di tempo, marzo 2010 vrs marzo 2009, più della metà delle aree sistema italiane (il 27%) hanno registrato una crescita positiva più marcata (+ 10%), altre (vale a dire un altro 27%) crescono ma meno del 10%, mentre il restante 46% continua ad arrancare.
La crescita non è omogenea per settore: ad esempio nel tessile-abbigliamento se Carpi registra un calo del -28%, Rimini mette a segno una crescita del +20% mentre Biella resiste con un +5%.
Questo andamento non sembra risentire della collocazione geografica, secondo uno schema del tipo Nord-Sud: ne è un esempio l’area delle calzature che a fronte di una contrazione del 60% a Casarano (LE) registra un’ottima performance a Lucca (+39%) e a Bari (+21%).
Tra i comparti più promettenti che sembrano avere molta potenzialità inespressa quello alimentare con l’area di Parma (+32%) che fa da locomotiva grazie all’exploit dei formaggi (+65%), da segnale l’andamento del comparto enologico (+8,4%); questa area continua tuttavia a evidenziare difficoltà a relazionarsi con le richieste della Grande distribuzione organizzata.
Ci sono poi comparti e aree a vocazione manifatturiera, che tanto peso hanno in Emilia Romagna e nelle provincie di Modena e Reggio Emilia, registrano le peggiori prestazioni: in particolare continuano le difficoltà per le macchine agricole (-30%) e per l’elettrodomestico (-20%). Aree e settori dove la riduzione degli incentivi statali, nell’ambito di politiche rivolte al contenimento del debito, fanno temere che gli effetti negativi innescati dalla crisi non siano ancora finiti.
A trainare i fatturati le esportazioni, +8,8% nel primo trimestre 2010, che si rivolgono in prevalenza verso i paesi dell’area europea, scarsa la capacità delle nostre imprese di aggredire i mercati emergenti, l’export verso l’India ad esempio segna un irrisorio 0,6%. Tuttavia proprio le economie emergenti, Cina e India in testa, restano ai vertici della crescita del Prodotto interno lordo sia per l’anno in corso che in termini di stima per i prossimi anni. Nell’ultimo anno le previsioni di crescita del PIL sono del +10% per la Cina, del +8,3% per l’India e del 1,5% per l’Unione Europea.
Il tasso di crescita del Pil cinese atteso per il 2020 è del +25%, una crescita destinata a polverizzare i record di questo ultimo anno: 13 milioni le auto vendute nel 2009 in Cina, +48,5% l’export cinese registrato a maggio 2010, oltre 150 i milioni di cinesi che, diventati “classe media”, possono aspirare a comprare beni occidentali. La crescita cinese non è però senza ombre: da un lato la nuova disponibilità economica ha spinto rapidamente i prezzi degli immobili al punto che si parla di una vera e propria bolla a livello di real estate; il rapporto in termini di reddito tra città e campagna (4 a 1) resta molto squilibrato e soprattutto nell’ultimo anno si è registrato un aumento del costo del lavoro (+70%) specie nell’area del Guandong, dove esiste un’alta concentrazione di aziende metalmeccaniche di provenienza italiana.
Su questo scenario molto squilibrato il problema dei debiti sovrani e la scelta dei governi di ridurre il debito mette una serie ipoteca sulla crescita. E’ stato il professor Fabio Sdogati a porre a tema in modo provocatorio: è lecito uccidere la debole ripresa in atto, esponendosi al forte rischio di una stagnazione o di una recessione, per ridurre (se va bene) la crescita del debito pubblico? Il debito italiano che oggi si colloca al 119% del Pil, si è mantenuto tuttavia in linea (+13%) negli ultimi tre anni, mentre in molti paesi si sono registrati forti incrementi nel periodo 2010/2007: +79% per il Giappone, che sfiorando il 200% del Pil resta il più alto al mondo, +76% nel Regno Unito, + 48% negli USA , +26% in Germania. Tuttavia solo nei Paesi europei si stanno varando pesanti manovre correttive mentre le stime ad esempio per gli USA, che solo nell’ultimo anno hanno incrementato il debito del 30%, prevedono il superamento del 100% del debito già nel prossimo anno.
Su tutto un dato è certo al di là della reale dimensione della questione greca, un paese che pesa il 2% del PIL europeo, quella che oggi è sotto attacco è la leadership e la ripresa europea.
L’Europa oggi sembra a un bivio e dalla sua capacità di interpretare in modo non dogmatico la situazione dipende la scelta di politiche capaci di superare il dilemma tra rigore e permissivismo.


(Crisi mondiale, -1-)


Per Negrini&Varetto, Maria Grazia Neri

giovedì 12 marzo 2009

Nasce negrinievarettoIR

negrinievarettoIR nasce dalla collaborazione con Maria Grazia Neri, investor relator per 10 anni in un’azienda quotata alla Borsa di Milano e che dal 2009 è divenuta una consulente esterna.
Offriamo servizi altamente specializzati non solo ad aziende quotate, ma anche a società di private equity, fondazioni e istituzioni finanziarie, in un ambito in cui comunicare nel modo giusto e alle persone giuste è fondamentale, il tutto nel rispetto delle normative degli enti di controllo (Borsa e Consob).
I servizi offerti dalla divisione IR della nostra agenzia sono:
- Investor relations:
affiancamento del responsabile aziendale per la stesura della strategia e del piano annuale, organizzazione di incontri con analisti e investitori, assemblee, road-show,
sito di investor relations e altri strumenti web 2.0
- Consulenza nella comunicazione corporate:
media relations, cartella stampa, ufficio stampa,
- Elaborazione e coordinamento dei principali supporti:
Bilancio d’esercizio e bilancio sociale,
presentazioni finanziarie e corporate
annunci finanziari obbligatori
newsletter e house organ
Il nostro scopo è aiutarvi a far comprendere il valore della vostra società,
vogliamo essere il ponte che vi collega con la comunità finanziaria.