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mercoledì 14 ottobre 2020

L’Assemblea Elettiva di Federpubblicità elegge Claudio Varetto presidente nazionale

Si è svolta il 14 ottobre 2020, in collegamento online, l’Assemblea Nazionale Elettiva di Federpubblicità, l’unica organizzazione sindacale che raggruppa le imprese del settore della comunicazione d’impresa, che ha eletto il nuovo presidente, Claudio Varetto, socio fondatore dell’agenzia di adv e comunicazione Negrini e Varetto, già membro del direttivo nazionale e attuale presidente provinciale di Federpubblicità Modena.
Classe 1967, dopo gli studi in pubblicità a Milano all’Istituto Europeo di Design e all’Accademia di Comunicazione (di cui è uno degli studenti “fondatori”), nel 1989 ha dato vita con il bresciano Massimo Negrini alla Negrini e Varetto. Oltre a essere presidente modenese di Federpubblicità, dal 2011 al 2020 ha anche ricoperto il ruolo di presidente per l’Emilia Romagna.

“Nel 1989, nello stesso anno in cui fondavo la mia agenzia, - ha dichiarato il neo eletto presidente - in Confesercenti nasceva Federpubblicità. Da allora ad oggi sono mutate tantissime cose, soprattutto nella nostra professione e la pandemia ha ulteriormente velocizzato i cambiamenti già in atto. Il Covid ha accelerato l’adozione del digitale ad ogni livello, impattando sulla comunicazione, sui media, sull’organizzazione del lavoro, sulla distribuzione e sul consumatore, che già da diversi anni è diventato multicanale”.

“Il mio auspicio – ha continuato Varetto – è di riuscire a integrare sempre più in Federpubblicità le diverse professionalità della comunicazione digitale, facendo diventare l'associazione un punto di riferimento per il settore, soprattutto in questo momento davvero critico per l'economia”.

“Ringrazio tutti della fiducia – ha concluso Varetto – in particolare il presidente uscente Nevio Ronconi che tanto ha dato all’Associazione e i colleghi che mi hanno eletto: a loro chiedo di collaborare per rendere le aziende associate protagoniste del cambiamento in atto nel nostro mondo”.

martedì 8 luglio 2014

"Dalla pubblicità allo storytelling": i video degli interventi

Pubblichiamo i video di tutti gli interventi del convegno "Dalla pubblicità allo storytelling", dedicato all'evoluzione della comunicazione d'impresa, che si è svolto il 10 giugno 2014 presso l'Auditorium Confesercenti di Modena, in occasione del 25° della negrini+varetto.
Ringraziamo Fotostudio Immagini di Concordia (MO) per le riprese e i montaggi video (www.fotostudioimmagini.it ).
Ha moderato l'incontro la giornalista Daniela Grassi.

- I saluti di Tamara Bertoni, Direttore Confesercenti Modena


- I saluti di Nevio Ronconi, Presidente Federpubblicità Modena


- L'intervento del regista Guido De Maria


- L'intervento del copywriter Gigi Barcella


- Il videocontributo di Maria Chiara Duranti, AD di FormatBiz
I format a cui si fa riferimento nell'intervento sono visibili ai seguenti link:
http://www.armozaformats.com/formats/reality/the_frame
- THE FRAME
http://www.armozaformats.com/formats/factual/connected
- CONNECTED


- L'intervento di Claudio Varetto

venerdì 4 luglio 2014

What’s up? #Storia forte #storytelling efficace.


Da “Salomone pirata pacioccone” ad “Altissima, Purissima, Levissima” alla “Wittenstein cube solution”.

 
La pubblicità ai tempi di Carosello e l’advertising della Milano anni ‘80 sono due lezioni di pubblicità che partono dalla golden age della professione, ora, nei tempi della multicanalità, in profondo mutamento. Ne hanno parlato, fra aneddoti e case history, Guido De Maria, Gigi Barcella insieme a Claudio Varetto durante il convegno “Dalla pubblicità allo storytelling” che si è tenuto il 10 giugno a Modena, presso l’auditorium Confesercenti, in occasione del 25mo anno di attività dell’agenzia di comunicazione NegrinieVaretto.

Carosello fece da apripista e come tutte le start up fu una corsa in avanti rispetto al costume e al gusto di un’Italia orgogliosa del proprio fare ma digiuna di marketing, un’epoca contrassegnata da inventiva e voglia di divertire con leggerezza e savoir faire. Partendo dalle domande e dalle riflessioni della giornalista modenese Daniela Grassi, Guido De Maria ha rievocato la Modena capitale della reclame, gli anni formidabili di Paul Campani, Bonvi, Guccini, Silver. Qui il regista modenese, reso famoso dalla trasmissione televisiva Supergulp,  ha creato spot pieni di gag e di situazioni esilaranti dove il prodotto era un tabù e il messaggio si basava su claim e personaggi rimasti per sempre nella memoria collettiva: Salomone, il pirata pacioccone, i Brutos, Franco e Ciccio o la madrina delle cucine Chic. La creatività si nutriva di storielle simpatiche e divertimenti, un garbo e un’ironia che contraddistinguono lo stile pubblicitario di Guido De Maria anche negli spot attuali di Loacker. La seconda è una stagione internazionale, di ampie vedute e di grandi mezzi, quando per pubblicizzare un brand italiano dell’acqua si girava alle pendici dell’Everest. La stagione di cui Gigi Barcella è stato testimone, come copy e direttore creativo in Pirella Gottsche, coincide con l’avvento della TV commerciale quando si affermano nuovi tempi, più short, e formati dove il prodotto si integra nel messaggio. Un esempio su tutti il claim famoso in tutto il mondo “Altissima, Purissima, Levissima.” (Giusto il titolo del suo intervento: Tre superlativi, due virgole, un punto.)


Gli anni ’90 sono stati caratterizzati dal duopolio Rai-Mediaset che apre la strada ai format internazionali, come racconta Maria Chiara Duranti, esperta di format televisivi che ha introdotto the Big Brother in Italia per conto di Mediaset. Con la nuova TV, on line e on demand, si afferma l’evoluzione multipiattaforma dei programmi televisivi e la forza delle storie diventa decisiva. Guardando a questo nuovo contesto, Claudio Varetto ha fotografato le tendenze della big bang disruption in atto, caratterizzata dall’esplodere delle nuove modalità mobile e internet. La multicanalità trasforma l’audience tradizionale in una comunità delocalizzata interconnessa, con un day set up dove tablet e smartphone condividono e contendono ai media tradizionali l’attenzione dei consumatori, creando logiche non solo di sostituzione ma di integrazione tra i mezzi la cui catena è sempre più lunga e richiede strategie coerenti col nuovo ambiente e col nuovo consumatore.

Ma qual è il segreto per una pubblicità efficace? L’entusiasmo dei pionieri, la ricchezza di mezzi degli anni d’oro della Milano da bere, un grande pensiero strategico, l’innovazione di prodotto/mercato, un insight ragionato o nato per caso? La creatività è tutto questo, ma il vero ingrediente segreto è una storia forte. Si può dire che la creatività non è l’anima che si aggiunge a un corpo commerciale ma è un fatto emozionale, basata su soluzioni contro-intuitive perché le regole di qualsiasi gioco (produttivo, organizzativo, commerciale) possono essere sovvertite per mettere insieme idee belle e utili. Ne sono un esempio alcune case history, firmate NegrinieVaretto, presentate a fine incontro tra cui la campagna Wittenstein (meccatronica), l’opening di Ventanni Fashion Store a Carpi con Carla Gozzi e la campagna internazionale di Lucchini RS, realizzata insieme a Barcella. Le campagne testimoniano 25 anni di passione e lavoro tra marchi, corporate identity, campagne tradizionali e social di N+V: “Ci siamo incontrati a Milano, all’Istituto Europeo di Design, lavoravamo bene insieme e abbiamo deciso di condividere la stessa scommessa, nostra e delle aziende clienti, quella di costruire una narrazione forte basata sulla professionalità, il rispetto reciproco e l’aggiornamento continuo.” Dichiarano all’unisono i “ragazzi” N+V. 

giovedì 22 maggio 2014

SAVE-THE-DATE: "Dalla pubblicità allo storytelling" - 10-06-14

Ecco in anteprima il programma del Convegno organizzato da negrini+varetto nell'ambito dei festeggiamenti del suo 25° di attività!
Prossimamente maggiori dettagli.


Dalla pubblicità
allo storytelling.
L'evoluzione della comunicazione d'impresa.

Auditorium Confesercenti
Via Paolo Ferrari n. 79 – MODENA
(a fianco del Museo Enzo Ferrari)

Martedì 10 Giugno 2014,
dalle 17,00 alle 19,00

I saluti di:
Tamara Bertoni, Direttore Confersercenti Modena
Nevio Ronconi, Presidente Nazionale Federpubblicità

 
Gli interventi:

"Ottima direi! Dal Carosello alla pubblicità."
Guido De Maria, regista e autore pubblicitario e televisivo

"Tre superlativi, due virgole, un punto."
Gigi Barcella, copywriter "Agenzia Portatile"

"Come la nuova televisione influisce sui nuovi racconti."
Maria Chiara Duranti, amministratore delegato di "Format Biz"

"Dalla pubblicità allo storytelling. Nuovi strumenti per nuove strategie."
Claudio Varetto, presidente Federpubblicità Modena ed Emilia Romagna

Coordina:
Daniela Grassi, giornalista professionista, TRC

Un evento di:
Negrini e Varetto 1989-2014: da 25 anni idee che creano valore

info: 059 359841

Per motivi di capienza dell’auditorium, vi chiediamo di confermare la vostra presenza entro Lunedì 9 giugno, specificando nome, cognome, azienda, qualifica e telefono con una mail a: segreteria@negrinievaretto.biz

giovedì 13 ottobre 2011

Claudio Varetto eletto Presidente di Federpubblicità Emilia Romagna


Claudio Varetto e Nevio Ronconi
Bologna, 13 novembre 2011 - L’assemblea regionale di Federpubblicità, il sindacato degli operatori della comunicazione e della pubblicità, riunitasi ieri 12 ottobre a Bologna presso la sede di Confesercenti Emilia Romagna, ha eletto il modenese Claudio Varetto quale nuovo Presidente Regionale al posto del ravennate Nevio Ronconi che, divenuto Presidente Nazionale nel giugno scorso, ha rassegnato le dimissioni dall’incarico emiliano-romagnolo.
Dopo il voto dell’assemblea, che ha designato all’unanimità il nuovo presidente, Marco Pasi, Responsabile Cat Confesercenti Emilia Romagna, ha presentato i dati di una recente indagine svolta da SWG sul settore del commercio in regione, da cui emerge la scarsa propensione dei commercianti, specialmente nei centri storici, a investire in comunicazione pubblicitaria. Un dato spicca su tutti: alla domanda “Lei lo scorso anno ha fatto pubblicità?” il 62% ha risposto “No”. Se è ancora vero che “la pubblicità è l’anima del commercio” ci troviamo così di fronte al paradosso di un “Commercio senz’anima”: questo era infatti il titolo provocatorio dell’incontro seminariale che ha fornito spunti per la discussione e postole basi per le future iniziative dell’associazione. Secondo Federpubblicità Emilia Romagna è soprattutto in un momento di congiuntura economica come quella attuale che va riaffermata l’importanza di una diffusione della cultura della comunicazione presso tutte le imprese, anche quelle più piccole.
Claudio Varetto, pubblicitario quarantaquattrenne di Carpi (MO), socio fondatore dell’agenzia Negrini&Varetto, con la presidenza regionale rafforza il proprio impegno all’interno dell’associazione dei pubblicitari che fa capo a Confesercenti: è infatti al secondo mandato quale Presidente provinciale di Federpubblicità a Modena e membro della Giunta Nazionale dell’associazione.

Dichiarazione di Claudio Varetto
Il presidente neo-eletto ha dichiarato: “Ringrazio i colleghi per la fiducia, che aumenta il mio impegno nell’associazione. Federpubblicità Emilia Romagna può diventare un laboratorio di idee che organizza iniziative di approfondimento e aggiornamento importanti per il settore e può creare “format” di eventi replicabili a livello provinciale e nazionale, grazie alla rete capillare sul territorio di Confesercenti di cui facciamo parte.
La comunicazione è un asset non ancora sufficientemente diffuso nelle aziende: il nostro impegno sarà rivolto a diffondere la cultura della comunicazione perché siamo convinti che i primi a beneficiare della valorizzazione del patrimonio intangibile siano proprio le aziende.”

martedì 4 ottobre 2011

COMMERCIO SENZ'ANIMA? 12 Ottobre 2011 a Bologna

Anche se "la pubblicità è l'anima del commercio", i dati sembrano dire il contrario. Dalla ricerca condotta da SWG per Confesercenti Emilia Romagna, emerge che alla domanda: "Nel 2010 la sua azienda ha fatto pubblicità?" il 62,3% dei commercianti dell'Emilia Romagna ha risposto "NO". Da qui il titolo dell'incontro pubblico "Commercio senz'anima?" che si svolgerà mercoledì 12 ottobre alle 16,00 presso la sede di Confesercenti Emilia Romagna, in Via Don Bedetti 26 a Bologna, nell'ambito dell'Assemblea regionale di Federpubblicità, il sindacato degli operatori della comunicazione e della pubblicità.
Dai dati, presentati da Marco Pasi di Cat Confesercenti, si partirà per una riflessione sul rapporto tra commercio e pubblicità e sulle prospettive per il futuro, coordinata da Claudio Varetto, Presidente Federpubblicità Modena e membro della Giunta Nazionale.
Nell'occasione, nei lavori assembleari che precedono l'incontro pubblico, verrà eletto un nuovo Presidente per l'Emilia Romagna, in quanto Nevio Ronconi, attuale Presidente Regionale, lo scorso giugno è stato eletto Presidente Nazionale di Federpubblicità e, per non sovrapporre gli impegni, ha rassegnato le proprie dimissioni.
 
Assemblea Federpubblicità Emilia Romagna
Mercoledì 12 ottobre 2011
Programma
Ore 15,00
Lavori assembleari (riservato agli associati):
rinnovo Presidente Regionale Federpubblicità e programmi futuri Introduce: Nevio Ronconi,
Presidente Nazionale Federpubblicità, Presidente Regionale in carica
Ore 16,00
Incontro Pubblico: "COMMERCIO SENZ'ANIMA?"
Una riflessione sui risultati della ricerca SWG condotta sui commercianti in Emilia Romagna
Intervengono:
Marco Pasi, CAT Confesercenti Regionale
Claudio Varetto, Presidente Federpubblicità Modena e membro della Giunta Nazionale Federpubblicità
 
Confesercenti Regionale Emilia Romagna
V. Don Bedetti, 26 - 40129 Bologna (BO)
tel: 051 6380311 - fax: 051 325502

martedì 14 giugno 2011

Mercoledì 22 giugno 2011: "La pubblicità cambia canale".

Lo si preannunciava già da qualche anno. Il sociologo Gianpaolo Fabris aveva coniato il nuovo termine “consumattore”, per definire un consumatore sempre più attivo e decisivo nella stessa creazione dei prodotti. Ora ci siamo: “la pubblicità cambia canale”. Questo è il titolo dell’assemblea di Federpubblicità, Federazione Sindacale Operatori della Pubblicità, che si svolgerà mercoledì 22 giugno a Roma presso la sede nazionale di Confesercenti. In particolare, durante l’incontro pubblico che avrà inizio alle 10,30, si parlerà delle sfide del consumatore multicanale per l’advertising, in una tavola rotonda che vede insieme Andrea Boaretto, Responsabile dei Marketing Projects della School di Management Politecnico di Milano (che cura da alcuni anni l’Osservatorio Multicanalità), Paolo Iabichino, Direttore Creativo in Ogilvy e autore del libro “Invertising”, e Giuseppe Maria Ardizzone, Presidente ICI, coordinati da Claudio Varetto, Vicepresidente Nazionale di Federpubblicità. Il successivo dibattito tra professionisti, coordinato da Claudio Aloisio, Vicepresidente Vicario dell'associazione, prevede gli interventi anche di Biagio Vanacore, Presidente TP e  Nando Schinelli, Presidente ACPI. Chiude i lavori Stefano Baldassarri, attuale presidente di Federpubblicità.
Un grande ruolo in questo cambiamento in atto nella società lo svolgono ovviamente il web 2.0, i social network e i mobile, che stanno diventando i nuovi “broadcaster”: il recente voto amministrativo e soprattutto quello referendario sono la prova di questa rivoluzione in atto anche in Italia. E la pubblicità si sta ripensando, per adeguarsi al nuovo scenario.

Assemblea Nazionale Elettiva di Federpubblicità
La pubblicità cambia canale. Le sfide del consumatore multicanale per l’advertising.
Mercoledì 22 Giugno 2011
Confesercenti Direzione Nazionale - Sala Nori - Via Nazionale, 60 – ROMA

PROGRAMMA
ore 10.30-13.00: Parte Pubblica
Saluti introduttivi: Mauro Bussoni, Vice Direttore Nazionale Confesercenti
Tavola rotonda. Introduce e coordina i lavori: Claudio Varetto, Vice Presidente Federpubblicità
Intervengono:
- Andrea Boaretto, Head of Marketing Projects - School of Management Politecnico di Milano
- Paolo Iabichino, Direttore Creativo in Ogilvy, autore del libro “Invertising”
- Giuseppe Maria Ardizzone, Presidente ICI
Dibattito con i professionisti presenti, modera: Claudio Aloisio, Vice Presidente Vicario Federpubblicità.
Con gli interventi di: Biagio Vanacore, Presidente TP,  Nando Schinelli, Presidente ACPI.
E’ previsto inoltre l’intervento di rappresentanti politici.
Conclusioni: Stefano Baldassarri, Presidente Nazionale Federpubblicità

ore 14.00-16.00: Adempimenti statutari
Coordina i lavori: Carmine Lucciola, Direttore Nazionale Federpubblicità
Elezione del Presidente nazionale e della Presidenza

Per info:
tel. 06.4725152
facebook: gruppo “Federpubblicità”

domenica 23 gennaio 2011

Il decalogo della comunicazione pubblicitaria secondo Federpubblicità

Confesercenti di Modena, primaria associazione di categoria delle piccole e medie imprese modenesi, e Federpubblicità di Modena, federazione sindacale degli operatori della pubblicità in seno a Confesercenti, hanno siglato a partire dal 2011 una convenzione per offrire alle oltre 5.500 imprese associate un nuovo servizio a supporto della comunicazione pubblicitaria delle aziende. L’iniziativa si avvale della consulenza dei professionisti della comunicazione aderenti a Federpubblicità che, su richiesta, eseguiranno un check-up gratuito della comunicazione delle imprese associate a Confesercenti e forniranno una breve analisi del loro posizionamento. E’ stato inoltre definito un decalogo della comunicazione pubblicitaria per le aziende: un elenco di buone pratiche per rendere più efficace il rapporto con il cliente, attuale e potenziale, e un vademecum per non vanificare l’investimento di denaro degli operatori economici.
Dopo due anni di crisi generale che ha inciso pesantemente sui consumi e sul fatturato delle imprese del comparto commerciale, specie per il commercio al dettaglio, le associazioni di categoria ritengono che sia strategico sostenere le imprese con servizi mirati di orientamento alla crescita e allo sviluppo. In particolare Confesercenti pone l’accento sul difficile rapporto tra imprese e investimento pubblicitario. La pubblicità viene vista, infatti, come un costo senza un chiaro ritorno dalla stragrande maggioranza delle imprese commerciali modenesi; una tendenza in ulteriore peggioramento rispetto al pessimo dato rilevato dalla ricerca commissionata nel 2005 dall’associazione, quando quasi il 50% dei commercianti modenesi dichiarava di non investire in pubblicità e anche tra coloro che lo facevano pochi superavano la cifra, irrisoria, di 1.000 euro l’anno. Una scelta che rischia di essere molto penalizzante e che contrasta con i comportamenti dei consumatori modenesi che, secondo la rilevazione condotta da Federpubblicità nel 2009, nel 40% dei casi acquistano prodotti di cui hanno visto e ricordano la pubblicità.
Non si tratta banalmente di promuovere una campagna a favore della pubblicità, ma di far crescere nelle aziende la consapevolezza che la comunicazione non solo è importante ma è inevitabile. Come scriveva Paul Watzlawick, guru della scuola di Palo Alto, “Non si può non comunicare, per gli altri siamo quello che comunichiamo”; vale dunque la pena di imparare a farlo nel modo giusto e più efficace. Proprio per questo Federpubblicità di Modena ha stilato il decalogo della comunicazione pubblicitaria, una breve guida che riassume in 10 punti gli elementi chiave per una comunicazione d’impresa efficace e di successo. Dall’analisi di mercato, alla indispensabile conoscenza del cliente, dall’individuazione delle modalità più idonee fino alla scelta del canale più adatto attraverso il quale creare una relazione forte con il cliente, attuale e potenziale. Con una raccomandazione generale: per evitare di sprecare denaro occorre pianificare gli interventi e l’investimento, decidere prima obiettivi e contenuti, non agire a caso o per spirito di emulazione. E soprattutto avvalersi di persone serie e preparate perché il cambiamento è globale e investe anche il consumatore e gli strumenti della comunicazione pubblicitaria, basti pensare all’avvento dei nuovi media molto più social e partecipativi.
Per tutto questo, al fine di massimizzare il ritorno per le imprese, è opportuno rivolgersi ad esperti e professionisti della comunicazione di impresa. La stessa indagine condotta da Confesercenti nel 2005 lo confermava, quanti allora si sono avvalsi di una consulenza professionale sono risultati maggiormente soddisfatti e propensi a continuare ad investire nel tempo.

“Lo scorso anno durante la sua lezione al Politecnico di Milano, Philip Kotler così riassumeva il dilemma delle aziende in tempo di crisi: c’è chi preferisce alzare muri, nell’illusione di difendersi, e chi preferisce aprire finestre” – ha ricordato Claudio Varetto, presidente provinciale di Federpubblicità, che figura tra i principali promotori di questa iniziativa. – “Questa iniziativa è una finestra aperta sui cambiamenti agendo sotto due profili: sostenere lo sforzo di comunicazione delle aziende, anche di quelle più piccole, e promuovere la consapevolezza dell’importanza di una comunicazione efficace all’interno delle imprese associate a Confesercenti.”

ECCO IL DECALOGO DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA PER LE AZIENDE:
1. NON SI PUO’ NON COMUNICARE. PER GLI ALTRI VOI SIETE CIO’ CHE COMUNICATE.
2. DESTINATE SEMPRE UNA PARTE DEL BUDGET ALLA COMUNICAZIONE.
3. PRIMA DI COMUNICARE FATE UN'ANALISI DI MERCATO.
4. FISSATE LA MISSION E LA VISION.
5. IMPARATE A CONOSCERE IL VOSTRO CLIENTE (ATTUALE E POTENZIALE) E I SUOI BISOGNI.
6. TROVATE IL MODO GIUSTO PER COMUNICARE CON IL VOSTRO CLIENTE (ATTUALE E POTENZIALE).
7. LA PUBBLICITA' VIAGGIA SU CANALI DIVERSI, CON MODALITA' SPECIFICHE E SI RIVOLGE A PUBBLICI DIFFERENTI. OCCORRE SAPER SCEGLIERE.
8. CI SONO ANCHE LE NUOVE TECNOLOGIE.
9. IL CONSUMATORE STA CAMBIANDO. ANCHE LA PUBBLICITA'.
10. NON SPRECATE DENARO. CHIEDETE A DEI PROFESSIONISTI.

lunedì 27 settembre 2010

Più facile la lotta alla pubblicità abusiva con le modifiche al codice stradale

Dal 13 agosto scorso la lotta alla pubblicità abusiva lungo le strade diventerà più efficace grazie alle modifiche introdotte al codice della strada dalla legge n° 120 del 29 luglio 2010 concernente le “Disposizioni in materia di sicurezza stradale”; infatti la nuova normativa permette ora a tutti gli organi di polizia stradale l’accesso sul fondo privato ove è collocato il mezzo pubblicitario abusivo.

Questo agevola la possibilità di intervenire ed accedere direttamente e celermente una volta individuata l’installazione di un mezzo pubblicitario abusivo e successivamente provvedere alla sua distruzione senza costosi oneri di conservazione del manufatto.
Tali norme introducono un principio che ora dovrà essere rispettato e applicato.
Nevio Ronconi, Presidente di Federpubblicità regionale, associazione dei pubblicitari aderenti a Confesercenti, ha dichiarato: “Il provvedimento contenuto nelle norme di modifica del codice della strada, riguardante la pubblicità abusiva, da noi chiesto e auspicato, intraprende una strada positiva nella lotta all’abusivismo, alla concorrenza sleale, all’inquinamento visivo e allo sfregio del decoro delle città e strade”.
Claudio Varetto, Presidente Provinciale di Federpubblicità Modena e vicepresidente nazionale, aggiunge: “Chiederemo al competente assessorato provinciale e alle principali forze preposte al servizio di controllo sulle strade, incontri bilaterali per approfondire la conoscenza delle norme da parte dei nostri operatori e dei committenti oltre a sollecitare i controlli e provvedimenti necessari. L’obiettivo è quello di avere regole certe per tutti gli operatori economici del settore, senza la concorrenza sleale dei “furbi”. Auspichiamo infine è che i fondi economici destinati all’operatività degli organi preposti ai controlli siano adeguati affinché gli intenti non si dissolvano nel nulla”.

venerdì 9 luglio 2010

Il futuro della pubblicità: attenti ai gorilla!

Ieri, al Teatro Strehler di Milano, si è tenuta l’assemblea annuale dell’UPA (Utenti Pubblicitari Associati). Tra il pubblico numeroso, c’era anche il nostro Claudio Varetto, in rappresentanza di Federpubblicità, che ha scritto al proposito questo intervento.

Milano, 8 luglio 2010 – La pubblicità è in forte ripensamento. Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente dell’UPA, aprendo l’assemblea annuale, ha detto infatti che “molti cambiamenti si stanno avvicendando sotto i nostri occhi: stiamo passando dal web dell’informazione al web delle persone”. Internet da monologo è divenuto dialogo. Cambiamenti che avvengono in tempi rapidi: come ha sottolineato nel suo intervento Franco Bernabè, amministratore delegato di Telecom, in Italia nel 2009 gli utenti di Facebook sono passati da 7 a 14 milioni, e nel 2010 hanno già superato i 17 milioni. I social network accorciano la catena del valore: il mercato principale diventa quello di nicchia (anche individuale) e non più quello di massa, anche se i mass-media tradizionali continuano e continueranno a convivere con le nuove tecnologie. In un labirinto non esiste più un’unica porta per raggiungere il consumatore.

Alex Bogusky (nella foto), giovane e celebre pubblicitario americano appena ritiratosi dalla professione (vincitore di molti premi e ideatore del celebre pollo di Burger King), ha basato il suo intervento sui “9 gorilla” a cui stare attenti nella comunicazione corporate, ovvero valori emergenti caratteristici dell’era multicanale e del nuovo “consum-attore” (come lo definiva Giampaolo Fabris). Innanzitutto il “Digital super me”, l’alter ego che viene creato sui social network che mostra quanto siano belli i propri figli, le proprie vacanze e quant’altro di se stessi. Ancora gli altri gorilla della corporate trasparency: l’energia alternativa, la trasparenza, il sistema sostenibile, la forza lavoro digitale, il “Super We” (ovvero le community), l’alimentazione sana, “moving people” e “the nowness” (ovvero l’adesso). La maggior parte delle aziende deve prestare attenzione a tutti i gorilla.

In chiusura di assemblea, Sassoli de Bianchi ha annunciato che per il 2010 la crescita degli investimenti pubblicitari è stimata al 2%. Non molto, se si pensa che lo scorso anno la spesa pubblicitaria, rispetto al 2008, era calata del 13% e quindi siamo ancora lontani dai volumi di due anni fa. Comunque, è un segno positivo.

martedì 1 dicembre 2009

Claudio Varetto (e Capitan Energon) a Radio Tutto Pubblicità

Sarà trasmessa oggi pomeriggio (Martedì 1 Dicembre ore 16.30, con replica Giovedì 3 Dicembre ore 10.30) la terza intervista realizzata da Radio Tutto Pubblicità a Claudio Varetto, in qualità di Vicepresidente nazionale di Federpubblicità. Mentre nelle altre due interviste Varetto aveva parlato della ricerca su Consumo e Pubblicità (vedi post precedenti in questo blog), oggi parlerà di pubblicità e fumetto, partendo dalla case history di Capitan Energon (anche di questo abbiamo già riportato nei post precedenti).
A questo proposito, per chi fosse interessato, vi ricordiamo che il fascicolo a fumetti 2009 di Capitan Energon, ideato da negrinievaretto per la divulgazione della rete di teleriscaldamento a Cavenago di Brianza realizzata da Energon Esco, è sfogliabile a questo link:
http://issuu.com/negrinievaretto/docs/energon_cavenago_2009_ok

mercoledì 25 novembre 2009

Pubblicità? No, grazie (ma poi acquisto).

Guardata con diffidenza eppure resta un efficace consiglio per gli acquisti, questa in estrema sintesi la fotografia del rapporto tra consumatore e pubblicità a Modena secondo l’indagine, realizzata da CAT Confesercenti su richiesta di Federpubblicità, svolta su un campione rappresentativo di famiglie di Modena e provincia (vedi post precedente)
La ricerca è stata presentata a Modena presso la sede provinciale di Confersercenti, giovedì 19 Novembre nel corso dell’assemblea elettiva di Federpubblicità.
Alla tavola rotonda hanno partecipato Claudio Varetto, presidente di Federpubblicità Modena nonché vicepresidente nazionale, Marco Pasi, CAT Confesercenti Regionale, Nevio Ronconi, Vicepresidente TP, e Oscar Ratti, Direttore dell’Ipermercato E. Leclerc – Conad di Modena.

La ricerca si propone di misurare le variazioni nella capacità di spesa delle famiglie modenesi, nelle abitudini di acquisto e nella scelta dei punti vendita nell’arco dell’ultimo anno, cercando anche di indagare se esiste un legame positivo tra comunicazione pubblicitaria e scelte d’acquisto e quali mezzi pubblicitari siano più efficaci. Un primo dato che emerge dalla rilevazione, che si è svolta tramite intervista telefonica, è che a Modena e provincia i responsabili d’acquisto sono soprattutto donne, il 78% del campione, e, più di un terzo, il 34%, ha un’età superiore ai 65 anni.
Stando ai dati, facendo un confronto anno su anno, la somma destinata alla spesa settimanale per il nucleo familiare è rimasta invariata per il 48% dei responsabili d’acquisto, mentre il 12% dichiara di spendere meno (di questi il 79% lo imputa alla crisi economica e il 21% dichiara di avere cambiato stile d’acquisto), per il restante 40% la spesa è più alta, e di questi il 92% lo attribuisce all’aumento dei prezzi.
Per tutti cresce l’attenzione verso sconti e promozioni: il 65% degli intervistati dichiara di scegliere il luogo d’acquisto in funzione della presenza di campagne promozionali ed è un elemento di orientamento all’acquisto prevalente sia per la fascia d’età 18-44 (70%) anni sia tra i 45-64 anni (67%). Le strategie di riposizionamento del consumatore non si limitano alla “caccia allo sconto” ma cercano anche di differenziare il luogo d’acquisto, oltre il 14% conferma di andare a fare la spesa in un altro posto con un mix di motivazioni che vanno dalla presenza di prezzi più convenienti, ad una migliore qualità dei prodotti, alla presenza di personale più cortese e alla presenza di vendite promozionali e sconti.
Non si tratta tuttavia di una rincorsa al prezzo più basso perché i responsabili d’acquisto interrogati sulla scelta dei prodotti confermano di dare priorità a un buon rapporto qualità prezzo e preferire la buona qualità rispetto al basso prezzo con un occhio alla promozione. Sembra di potere dire che il consumatore, certamente “demanding” (esigente), cerchi con ogni mezzo di conquistarsi i prodotti che conosce o che hanno caratteristiche che lui giudica buone sotto il profilo qualitativo, spostandosi nel negozio che li offre in promozione o a sconto. Dalla ricerca modenese emerge più un consumatore infedele al punto vendita che al prodotto di qualità o di marca. Ed è appunto la parte della ricerca dedicata ad indagare il rapporto tra pubblicità e consumatore che offre gli spunti più interessanti. Infatti se la pubblicità viene largamente bocciata dagli intervistati come sgradevole (88%), inutile (77%), non credibile (95%), tuttavia ben il 40% ammette di avere comprato almeno uno dei prodotti di cui si ricorda di aver visto la pubblicità nella settimana precedente. Per essere informati sulle promozioni in corso presso i punti vendita, i mezzi giudicati più efficaci sono ritenuti la televisione e la radio, seguite a ruota da quotidiani, giornali gratuiti e volantinaggio door to door.

“Anche se la ricerca evidenzia, dal punto di vista razionale, un atteggiamento critico verso la pubblicità, mette in luce quanto questa poi, nei fatti, sia invece molto seguita dal decisore d’acquisto, ovviamente quando la pubblicità è in grado di rispondere alle esigenze di un consumatore sensibile sia alle variabili di costo sia alla qualità dei prodotti, che preferisce una comunicazione prevalentemente informativa - ha dichiarato Claudio Varetto, Presidente di Federpubblicità di Modena e Vicepresidente Nazionale. - In questo contesto, pur permanendo una certa fedeltà verso la marca, percepita come garanzia di qualità, si evidenzia la tendenza all’infedeltà verso il punto vendita, delineando un nuovo consumatore, più esigente e attento. Per gli operatori del settore, specie le aziende, che giustamente si preoccupano di ottimizzare i loro investimenti, vengono dalla ricerca valide indicazioni sui mezzi pubblicitari da privilegiare, specie a livello locale, per cercare di essere là dove sono i propri clienti attuali e potenziali.”

La ricerca è stata oggetto di una buona attenzione da parte dei mass media specializzati; Claudio Varetto ha rilasciato due lunghe interviste al proposito a Radio Tutto Pubblicità (www.radiotuttopubblicita.com), la web radio dei professionisti della comunicazione.

domenica 8 novembre 2009

19.11.09: presentazione della ricerca su consumo e pubblicità a Modena

Quattro anni dopo la precedente indagine sugli investitori pubblicitari, in occasione dell’assemblea provinciale, Federpubblicità Modena ha commissionato un’indagine rivolta questa volta ai responsabili d’acquisto nella provincia di Modena, relativa ai cambiamenti nei consumi e all’atteggiamento verso la pubblicità, svolta tra fine settembre e inizio ottobre 2009 da CAT Confesercenti.
Le stesse domande sono poi state rivolte anche ad alcuni investitori pubblicitari locali di riferimento.
I risultati, che offrono spunti interessanti sia per i pubblicitari sia per chi investe in pubblicità in ambito locale e non solo, saranno presentati durante una tavola rotonda dal titolo provocatorio "Pubblicità? No, grazie (ma poi acquisto)" che si terrà giovedì 19 novembre alle 16,30 presso la sede provinciale di Confesercenti, in Via Santi 8 a Modena.

Programma dell'incontro
Introduce
- Claudio Varetto, Vicepresidente Nazionale Federpubblicità
Intervengono:
- Marco Pasi, CAT Confesercenti Regionale
- Nevio Ronconi, Vicepresidente TP - Associazione Pubblicitari Professionisti
Presidente Regionale Federpubblicità
- Oscar Ratti, Direttore Ipermercato E. Leclerc - Conad

martedì 27 maggio 2008

29.05.08: convegno Federpubblicità a ISI


Federpubblicità Modena, di cui Claudio Varetto è presidente provinciale nonchè vicepresidente nazionale, partecipa alla prima edizione della Mostra-Convegno ISI (Imprese di Servizi per le Imprese) che si tiene presso ModenaFiere dal 27 al 29 Maggio 2008.

In particolare, in collaborazione con Confesercenti Modena, Federpubblicità sarà presente in due momenti nel pomeriggio di:

Giovedì 29.5.2008

ore 16,00-17,00 (sala Azzurra)
Convegno:
"Comunicare l’impresa: tra reale e virtuale"
relatore Claudio Varetto

ore 17-18,30 (incontri personali con i professionisti presso lo stand Confesercenti, h1)
Comunicazione l’impresa: I professionisti di Federpubblicità rispondono

lunedì 10 marzo 2008

26 marzo: convegno sulla pubblicità ingannevole

L'entrata in vigore del decreto legislativo 145/2007 in materia di pubblicità ingannevole e comparativa (settembre 2007) ha aperto una fase nuova per il settore della comunicazione pubblicitaria e per tutti i soggetti coinvolti, dagli utenti pubblicitari alle agenzie ai mezzi. Non solo per grandi campagne pubblicitarie ma anche per gli annunci locali si impongono particolari cautele e attenzioni nella realizzazione di materiale pubblicitario per non incorrere in sanzioni che possono arrivare fino a 500mila euro.

Su questo tema Federpubblicità Modena, insieme all’associazione TP dell’Emilia Romagna, organizza un convegno dal titolo “Occhio ai consigli per gli acquisti”, che si terrà Mercoledì 26 Marzo alle ore 15 presso la sede di Confesercenti Provinciale, in Via Santi 8 a Modena.
Il convegno presenterà rischi e avvertenze in campo pubblicitario per aziende, agenzie e media e, dopo l’introduzione di Vittorio Coen, Segretario Federpubblicità Modena, vedrà gli interventi della dott.ssa Francesca Romana Ferri, Direttore Generale per la Tutela del Consumatore dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (più nota come ANTITRUST, organo competente in materia), Claudio Varetto, Presidente Federpubblicità Modena e vicepresidente nazionale, e l’Avvocato Fabio Benatti di Federconsumatori Modena. I lavori saranno coordinati dal giornalista Roberto Serio, Direttore di VIVO Modena e Modena Radio City, e saranno conclusi dai saluti di Nevio Ronconi, Coordinatore TP Emilia Romagna.

domenica 10 giugno 2007

Claudio Varetto nella giuria degli School Spot Awards


Si è da poco conclusa la sesta edizione del Spot School Award, premio internazionale del Mediterraneo dedicato esclusivamente a studenti e giovani laureati in corsi di scienze della comunicazione e pubblicità, organizzato da Gerardo Sicilia e Alberto De Rogatis.

Quest’anno è stato Maurizio Sala, presidente dell'Art Directors Club Italiano, vicepresidente e consigliere delegato alla creatività del Gruppo Armando Testa, a presiedere la giuria. I giurati: Isabella Bernardi, art director in Young & Rubicam Milano, Alex Brunori direttore creativo associato in JWT, Till Neuburg, consigliere e coordinatore Hall of fame ADCI, Francesco E. Guida di AIAP, Maria Elisa Borrelli di Associazione Comunicazione Pubblica, Claudio Varetto di Federpubblicità, Paolo Baudi di Vesme di SIPRA, Paolo Brivio di Caritas Italiana e Serena Carpentieri di Legambiente.

La giuria ha valutato i lavori di oltre quattrocento studenti di università e scuole da tutta Italia. I premi assegnati hanno decretato il successo di Accademia di Comunicazione di Milano, che si è aggiudicata il Gran Prix Sipra – Comune di Salerno con la campagna per Caritas Italiana ideata da Francesca Scalon, Matteo Lazzarini e Lorenzo Romani e si è aggiudicata anche il Golden School Trophy come migliore scuola. Il Silver School Trophy è andato invece ex-aequo a: Università degli Studi di Udine – sede di Gorizia, Centro Studi ILAS di Napoli, Centro Studi Comunicazione Cogno Associati di Roma.

Per vedere i premi:
http://www.spotschoolaward.it/ed2006/gallery_default.php

Per vedere la giuria al lavoro:
http://www.spotschoolaward.it/ed2006/promo2007