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martedì 7 giugno 2016

Il DIARIEN Sturmtruppen in edicola!

Finalmente, con Mondadori Comics, arriva nelle edicole l’inedito “Sturmtruppen Diarien – Agenda 2016 2017”.
Lo sgangherato esercito creato dal mitico Bonvi si prepara a travolgervi con una carica di buonumoren.
Per tutti coloro che amano le avventure di questo esilarante esercito di soldati tedeschi che parlano un improbabile “tedeschese” è stata creata ad hoc l’agenda da 11 mesi (settembre 2016 – luglio 2017), da 360 pagine, ricca di citazioni, giochi e skede tekniken dei personaggi.
Inoltre all’interno delle pagine sono stati inseriti disegni e vignette inediti della serie che è diventata sinonimo per eccellenza della satira antimilitare, spesso caratterizzata da umorismo anche feroce. Un umorismo che non mostra alcun segno del tempo per una critica alla follia della guerra, di grandissima attualità.
“Sturmtruppen Diarien – Agenda 2016 2017”, unica per formato, è distribuita in tutte le edicole, fumetterie e librerie dal 7 Giugno 2016 a € 10,90.
L’agenda, curata da Sofia Bonvicini e Claudio Varetto, è un progetto N+V Comics acquistabile in edicola con Tv Sorrisi e Canzoni, Gazzetta e Corriere della Sera.

domenica 3 aprile 2016

75 anni di Bonvi... Prosegue la "Raccolten" delle Sturmtruppen!

Sono alcuni mesi che il blog della negrinievaretto è in stand-by: non perché non stiamo lavorando... Tutt'altro! Tanto lavoro ci tiene occupati e così il blog tace.
Siamo molto presi sia con la divisione "storica" di advertising sia con la divisione più recente dedicata ai fumetti, N+V Comics.
Quest'ultima in particolare, a fine 2015, è stata impegnata in molte iniziative, a partire dalle mostre "Food&Comics" presso la Biblioteca Delfini di Modena (3/10-21/11 2015), "Ach! Sturmtruppen" (17/10-1/11 2015) presso il Palazzo Ducale di Lucca e "Incubi alla Bolognese" presso Sala Borsa a Bologna (15/12/15-31/01/2016), le ultime due in collaborazione con Sofia Bonvicini, in memoria di Bonvi (Franco Bonvicini), di cui siamo agenti editoriali.
Il grande cartoonist, che ci ha lasciato vent'anni fa, avrebbe compiuto 75 anni il 31 marzo 2016.
A novembre 2015 è iniziata in edicola la pubblicazione della collana settimanale "Sturmtruppen - La Raccolten", pubblicata da Mondadori Comics e da noi curata insieme a Sofia Bonvicini, figlia dell'artista. Nella copertina del volume in edicola questa settimana (n. 23 su 40 totali) una candelina accesa da un soldaten, vuole proprio ricordare l'anniversario dell'artista, meritatamente premiato nel 1973 come miglior cartoonist europeo.
Auguri Bonvi, ci manchi! Abbiamo iniziato a celebrarti... E non finisce qui!

lunedì 11 maggio 2015

ATTENZIONEN! Annuncen importanten da Mondadori Comics!

E' con molto piacere che riportiamo di seguito il comunicato stampa diffuso l'8 maggio 2015 da Mondadori Comics relativo all'accordo con gli Eredi Bonvicini, che vede la N+V Comics coinvolta in prima linea. Tante novità attendono gli appassionati del grande Bonvi!

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Mondadori Comics annuncia un importante accordo con gli eredi Bonvicini: la pubblicazione esclusiva di tutta la produzione artistica di Bonvi.

Dalle celebri strisce delle “Sturmtruppen”, alle storie di “Nick Carter”, realizzate con Guido De Maria, fino alle “Cronache del dopobomba”, alle “Storie dello Spazio Profondo” con i testi di Francesco Guccini; tutta la produzione del grande e compianto artista modenese rivivrà in nuove edizioni, per i lettori di oggi e collezionisti di sempre.

Nell’arco di quasi trent’anni, la produzione artistica di Bonvi ha realizzato innumerevoli storie e personaggi che hanno animato l’immaginario di un’epoca e che hanno superato le barriere del tempo, rimanendo attuali e contemporanee.

Mondadori Comics, grazie a questo accordo, avrà accesso al vastissimo archivio dell’artista, ricco di migliaia di tavole, che raccoglie tutti i personaggi, le storie e i disegni che hanno contribuito a fare grande il fumetto italiano.

La pubblicazione delle opere di Bonvi, a cura di Mondadori Comics, seguirà un progetto editoriale che sarà presto comunicato: nei prossimi mesi non mancheranno gli annunci e le sorprese.

Le opere di Bonvi e le “Sturmtruppen”, in particolare, vanno ad integrare e arricchire il catalogo Mondadori Comics che annovera già personaggi storici del fumetto italiano come Alan Ford, Kriminal e Satanik (pubblicati su licenza di Max Bunker) o Ken Parker, o l’intera produzione di Guido Crepax. Con queste properties e con le collane “Historica”, “Fantastica” e “Prima”, dedicate alle avventure a fumetti di produzione europea, Mondadori Comics pubblica già 20 titoli ogni mese. Una produzione ricca ed articolata, dedicata al fumetto d’autore e popolare, che si arricchisce di titoli e personaggi da troppo tempo assenti dagli scaffali, perché sempre vivi e sempre richiesti.

Le Sturmtruppen, l’”Opera Rock” di Bonvi - come l’ha definita Vasco Rossi - rappresentano un’icona del fumetto popolare italiano.  Si narra che la prima strip delle “Sturmtruppen” sia stata disegnata sulla tovaglia di un’osteria di Modena nella notte tra il 2 e 3 di ottobre del 1968. Un mese dopo, le “Sturmtruppen” vincono il concorso indetto dal quotidiano “Paese Sera” e vengono presentate al IV° Salone del Fumetto di Lucca.

E da Lucca Comics & Games 2015 ripartirà la loro avventura sia con la mostra dedicata a Bonvi e alla sua satira antimilitare sia con i primi titoli dedicati alle Sturm-strisce.

© degli aventi diritto
 
 

martedì 2 dicembre 2014

Ach! Prende il via il progetto Bonvi 2.0


Bologna, 2 dicembre 2014 –  «Bonvi era un fumettista rock. O meglio, una rock-star del fumetto. E le Sturmtruppen sono state la sua Opera rock.» così dice Vasco Rossi del suo amico, il celebre cartoonist scomparso nel 1995. La potenza satirica dei fumetti delle Sturmtruppen, l’esercito di divertenti soldaten, come un rock graffiante torna a risuonare sul web, insieme al suo autore, grazie ad un sito internet innovativo: www.bonvi.it . Nelle pagine del sito, oltre a rileggere diverse strip della saga antimilitarista per antonomasia, si possono riscoprire alcuni dei tanti comics ideati da un artista di fama internazionale come Franco Bonvicini, in arte Bonvi: le Cronache del Dopobomba, le Storie dello Spazio Profondo (con i testi di Francesco Guccini), Marzolino Tarantola, Capitan Posapiano, gli Incubi di Provincia, senza dimenticare Nick Carter, il divertente detective creato con il regista Guido De Maria per i fumetti in TV di Supergulp, e Cattivik, lo sfortunato genio del male poi passato all’allievo Silver.

Il sito, concepito e disegnato in modo versatile e ampliabile, è ancora in fase di sviluppo: col tempo verranno aggiunte altre immagini e gallery di ulteriori opere bonviane come l’Uomo di Tsushima, Super Pip e tanto altro, così come verranno attivate altre pagine più informative e dinamiche: edizioni, eventi e design. Il sito www.bonvi.it si caratterizza per un design pulito, contemporaneo e innovativo che volutamente si distacca dagli altri siti dedicati ai comics, per esaltare al massimo le gallerie d’immagini che contengono dettagli e particolari dell’inconfondibile stile grafico di Bonvi, che riecheggia la pop art e il design anni 70, ad esempio nell’ampio e sapiente uso dei retini o nelle linee fluide utilizzate nel disegno dei dettagli.

Dopo l’apertura delle pagine Facebook ufficiali di Bonvi e Sturmtruppen, avvenuta qualche mese fa, il lancio del sito internet è uno dei primi step del progetto “Bonvi 2.0” voluto e coordinato, per conto degli Eredi Bonvicini, dalla figlia del cartoonist, l’architetto Sofia Bonvicini. Al gruppo di lavoro partecipano Claudio Varetto, con la sua agenzia Negrini+Varetto per la parte editoriale, l’Avvocato Giorgia Passacantilli, Uberto Vittorio Favero per la programmazione web, e altri ancora per il merchandising e altre iniziative.

Certi dell’attualità, dell’universalità e del valore artistico dell’opera di Bonvi, l’intento è quello di riproporla, in modi innovativi, nel terzo millennio. Tante infatti sono le iniziative, progetti editoriali, mostre ed eventi in progress che vedranno luce nel corso del 2015, a vent’anni dalla scomparsa del cartoonist, e che verranno man mano resi noti al pubblico sia nell’apposita sezione del sito ufficiale, sia attraverso i social network, sia sulla “Rubriken di Bonvi”, un nuovo spazio dedicato al fumettista sul blog c4comic.it .

lunedì 8 settembre 2014

Bonvi e De Maria tra le glorie dell'animazione modenese al Festival Filosofia

Il Bonvi ritrovato negli inediti storyboard delle Sturmtruppen

Carpi (MO), 8 settembre 2014 - “Ebbene sì, maledetto Carter. Hai vinto anche stavolta!” Nick Carter, il detective dei fumetti in TV, creato dal duo modenese Bonvi (Franco Bonvicini) e Guido De Maria sarà infatti tra le glorie celebrate sotto la Ghirlandina al Festival Filosofia che si terrà dal 12 al 14 settembre. D’altra parte dato il tema dell’edizione, la Gloria, non poteva mancare l’omaggio ai maestri modenesi dell’animazione italiana: Guido De Maria e BONVI, Paul Campani con Secondo Bignardi e Renato Berselli, che hanno dato vita agli Studi dell’animazione modenese, una scuola, tra letteratura disegnata e industria culturale, che coi suoi personaggi e le loro storie ha segnato un’epoca della comunicazione televisiva e della réclame da Carosello a Supergulp e creato miti e detti dell’immaginario collettivo di una generazione.



La loro opera verrà ripercorsa a Modena con proiezioni e docu-film nel corso di tre serate, una per ogni data del Festival Filosofia, presso la Piazza dell’ex Manifattura Tabacchi, e ben due saranno le mostre e le installazioni dedicate: la prima presso la sede della galleria d’arte moderna D406 fedeli alla linea dal titolo “Campani, Bignardi, Bonvi, Berselli, De Maria. Da Carosello a Supergulp! La gloria dell’animazione italiana attraverso gli Studi modenesi” dove saranno esposti inediti di Bonvi, una seconda “L’officina dell’animazione modenese d’autore” presso la Fondazione San Filippo Neri con installazioni dedicate. Serate e mostre si avvalgono della curatela di un team d’eccezione formato da Stefano Bulgarelli, Claudio Varetto, Fabio e Stefano Bignardi e il fumettista Clod. Tutto il percorso sull’animazione e su Bonvi è stato realizzato con il contributo della galleria D406 fedeli alla linea presso la cui sede la mostra proseguirà ben oltre il Festival fino a novembre.

All’inizio, a metà degli anni ’50, fu la Paul Film di Paul Campani che, complice una neonata Radio Televisione Italiana, realizzava spot animati (suo l’Omino coi baffi), cui si affiancarono poi all’inizio degli anni ’60 la Cartoncine di Renato Berselli e lo Studio Bignardi. Berselli, dopo la gavetta alla Paul Film, lavorerà in proprio (per marchi come Campari e Invernizzi) e come contoterzista per la PlayVision di De Maria, il quale forte dell’esperienza nel mondo di Carosello (suo il personaggio di Salomone, Pirata pacioccone, con la realizzazione grafica di Ebro Arletti) tramite la Vimder Film di Bologna e l’agenzia pubblicitaria LDB, creò  il suo studio a Modena all’inizio degli anni ’70 per la realizzazione dei Fumetti in TV. De Maria, trasferitosi a Modena, dopo una breve collaborazione con Secondo Bignardi, darà vita a PlayVision, di cui sarà titolare unico, che condividerà la sede con PlayComics dell’amico Bonvi.

In mostra presso D406 fedeli alla linea disegni e materiale prodotti dagli studi dell’animazione a Modena, i personaggi di Carosello, dall’Omino coi baffi a Miguel (son mi), a Giumbolo di De Maria animato da Berselli per Supergulp, al Nick Carter dei Fumetti in Tv di Bonvi-De Maria. Ma la vera chicca sarà una collezione di inediti storyboard originali delle mitiche Sturmtruppen di Bonvi, una raccolta di taccuini con schizzi delle strips finora mai esposti dove si può ammirare l’espressività incisiva del vignettista e lo sviluppo narrativo dell’autore. Le opere sono state ritrovate casualmente nel corso delle attività di catalogazione del patrimonio d’arte lasciato da Bonvi che vede impegnati la figlia, architetto Sofia Bonvicini, per conto degli Eredi, e Claudio Varetto, che con la sua agenzia si occupa del rilancio editoriale dell’opera del maestro. La mostra inaugurerà Venerdì 12 settembre alle 18.00, resterà aperta nei giorni del Festival dalle 9.00 alle 23.00, ma proseguirà fino a Novembre. Mentre presso la Fondazione San Filippo Neri aprirà i battenti sempre Venerdì 12, ma alle 19.30, la mostra “L’officina dell’animazione modenese d’autore” visitabile dalle 9.00 alle 23.00 nei soli giorni del festival.

Da segnalare, inoltre, tre serate, nella piazza della Manifattura Tabacchi, dove gli amanti dei cartoons, potranno rivivere le cronache di straordinarie vite d’artista nel racconto scoppiettante di Guido De Maria (alle 20.30 di sabato sera), in una Modena mitica e leggendaria dove aneddoti, presunte avventure e veri amarcord restituiranno il clima  di una stagione di passioni scapigliate che seppe conciliare arte e impresa e costruire sotto la Ghirlandina una realtà economica con corredo di fatturati e posti di lavoro, una specie di Disney all’italiana.

Dopo l’inaugurazione del Bonvi Parken, avvenuta due anni fa per iniziativa di Roberto Alperoli, all’epoca assessore alla cultura del comune di Modena,  la città in occasione del festival che più la rappresenta continua a valorizzare un patrimonio d’arte e cultura che, eternato in tante gag e citazioni, ha in parte contributo a costruirne il mito di città laboriosa e sorridente. 
 

venerdì 25 luglio 2014

n+v comics: un fiero alleaten per le Sturmtruppen di Bonvi (e di tutta la sua opera omnia)!


Carpi (MO), 25 luglio 2014 – Gli eroi non muoiono mai. E attraverso di loro continuano a vivere i loro autori. Accade a tutti i classici, a qualsiasi epoca e genere appartengano: dalla commedia al thriller all’avventura. Succede anche ai personaggi dei fumetti anche quando sono semplici soldaten. Le Sturmtruppen sono per sempre un quotidiano sberleffo al militarismo, l’esempio dell’ironia che con intelligenza irride qualsiasi ideologia totalizzante. E anche quando l’autore scompare nelle brume di una fredda sera di dicembre in realtà resta con noi, specie quando la sua vita è più incredibile ed esilarante di un romanzo. E’ accaduto e accade ancora a Franco Bonvicini per sempre e per tutti “il Bonvi”. Il maestro del fumetto della scuola modenese, una vita controcorrente, scriveva il Corriere della Sera nel 1995 riportando la notizia inaspettata della sua morte, un amico generoso e un uomo libero dai ricatti del denaro, dalle lusinghe del potere, dalle trappole della notorietà.

Prendersi cura della sua eredità artistica non è un banale impegno commerciale, ma significa avere l’opportunità di valorizzare un patrimonio che appartiene alla storia della cultura di questo Paese. Un compito che, per scelta degli Eredi Bonvicini, ovvero i figli Sofia e Francesco e la vedova Maria Angela, toccherà a Claudio Varetto che, con n+v comics, divisione specializzata in fumetti dell’agenzia di comunicazione negrinievaretto, ha ricevuto l’incarico di gestire i diritti editoriali dell’opera di Bonvi sia in Italia che all’estero. Un incarico che vive una doppia scommessa: rendere onore all’artista e insieme all’uomo, perché davvero vita e opere in Bonvi sono un tutt’uno. Un impegno a lungo inseguito da Claudio Varetto, che ha conosciuto da bambino il Bonvi in quella fucina di artisti che fu lo studio di Supergulp a Modena, dove incontra il suo mentore Guido De Maria, e poi Silver e Clod.

D’altra parte dopo il recupero e il rilancio di Nick Carter, di cui Bonvi è co-autore con Guido De Maria, e dei “fumetti in Tv”, ri-editati in DVD con iniziative collaterali, mostre e libri che hanno fatto ricordare o conoscere uno dei personaggi televisivi più amati della TV italiana, chi altri se non Claudio Varetto poteva misurarsi con l’opera omnia di Bonvi? Gli eredi hanno scelto in lui la persona in grado di valorizzare oggi il maestro autore di Sturmtruppen, prima strip made in Italy apparsa nel 1968 sul quotidiano Paese Sera e che diventò nel giro di pochi anni un best-seller mondiale, e poi, tra le altre cose di “Cronache del dopobomba” e “Storie dello spazio profondo” realizzato insieme con Francesco Guccini. Tra i progetti già in cantiere diverse iniziative editoriali per restituire agli appassionati e far conoscere ai più giovani l’opera di Bonvi a quasi vent’anni dalla sua improvvisa e prematura scomparsa.